Scacchi al femminile

Judit Polgar

 

Londra 1897- Questo è il primo torneo femminile della storia, con 20 partecipanti tra cui una rappresentante  italiana.

1°Miss Rudge 18,5/19, 2°Signora Fagan Ballard Luisa Matilda (ITALIA) 15,5 ,3°Miss Thorold 14, 4°Mrs.Worrall 13

I risultati "maschili" di Vera Menchik- La giocatrice cecoslovacca Vera Menchik (1906-44) si misurò in diverse occasioni con i colleghi del sesso forte, cogliendo significativi risultati, come la vittoria contro Max Euwe.

Ramsgate 1929- sistema Scheveningen, 5/7 contro gli inglesi, 2°-3° alla pari con Rubinstein, dietro a Capablanca.

Barcellona 1929- 8°-9° con 7/14 (1°Capablanca 13,5/14), patte con Tartakower e Colle.

Hastings 1930/31- 8°-9° con 3/9, ma vittoria contro il 1°classificato Euwe.

Marburg 1934- 3° con 5/8 dietro a Pirc e L.Steiner, ma davanti a Spielmann e Asztalos.

Yarmouth 1935- 3° con 7/11 dietro a Reschewsky e Seitz. In gara anche Fraulein Graf (5/11).

I mondiali di Vera Menchik- La FIDE ha organizzato i seguenti tornei validi per il titolo mondiale femminile, tutti vinti da Vera:

Londra 1927 (10,5/11), Amburgo 1930 (6,5/8), Praga 1931 (8/8), Folkestone 1933 (12/12, al 5° posto l'italiana Tonini con 4/12), Rotterdam 1934 (match contro Sonja Graf 3-1), Varsavia 1935 (9/9), Semmering 1937 (match contro Sonja Graf 11,5-4,5), Stoccolma (14/14, al 2° posto la brava italiana Clarice Benini, con 10 punti, che precede la Graf), Buenos Aires 1939 (18/19)

Clarice Benini- (08-01-1905/06-09-1976) 2° posto al mondiale del 1937 dietro alla Menchik, 9° posto al mondiale 1949/50, battendo tuttavia le sovietiche classificate al 3° e 4° posto. Nei tornei internazionali femminili fu 2a dietro alla Graf a Semmering 1936, 2a ad Abbazia 1953/54, 1a a Gardone 1956, 3a Vienna 1957, 1a Amsterdam 1957, 2a a Beverwijk 1958, 3a a Imperia 1962.
I mondiali del dopoguerra- Dopo la tragica scomparsa di Vera, durante un bombardamento aereo su Londra  (1944), viene organizzato un torneo a Mosca valido per il titolo. Inizia il dominio sovietico.

1949/50 a Mosca -1°Rudenko 11,5/15, 2°Rubtzova 10,5 ,3°-4°Borisenko e Bykova 10.... 9°Clarice Benini 7

1953 Bykova-Rudenko 8-6

1956 1°Rubtzova 10/16, 2°Bykova 9,5 ,3°Rudenko 4,5

1958 Bykova-Rubtzova 8,5-5,5

1959/60 Bykova-Zvorikina 8,5-4,5

L'era Gaprindaschvili- La georgiana Nana Gaprindaschvili, a lungo campionessa del mondo, seppe ottenere eccellenti risultati anche in campo maschile (come il 1°posto a Lone Pine nel 1977 e a Reggio Emilia nel 1982/83). Ecco le sue sfide vincenti:

1962 Gaprindaschvili-Bykova 7-2

1965 Gaprindaschvili-Kuschnir 8,5-4,5

1969 Gaprindaschvili-Kuschnir 8,5-4,5

1972 Gaprindashvili-Kushnir 8,5-7,5

1975 Gaprindashvili-Alexandria 8,5-3,5

L'era Chiburdanidze- La georgiana Maja Chiburdanidze, vincendo il match con la Gaprindashvili, inizia un lungo periodo di dominio in campo femminile. Negli anni 80/90 ha partecipato con una certa frequenza a tornei di GM maschili, con ottimi risultati.

1978 Chiburdanidze-Gaprindashvili 8,5-6,5

1981 Chiburdanidze-Alexandria 8-8

1984 Chiburdanidze-Levitina 8-5

1986 Chiburdanidze- Akhmilovskaya 8,5-5,5

1988 Chiburdanidze-Ioseliani 8,5-7,5

La sorpresa cinese- Xie Jun campionessa del mondo! La Cina, estranea allo scacchismo mondiale sino al 1978, in soli 15 anni riesce a raggiungere il massimo alloro, preludio del titolo olimpico a squadre (1998). Questa forte giocatrice seppe anche farsi valere nei forti tornei maschili a cui fu invitata.

1991 Xie Jun-Chiburdanidze 8,5-6,5

1993 Xie Jun-Ioseliani 8,5-2,5

1996 Polgar Zsousa-Xie Jun 8,5-4,5

1999 Xie Jun-Galliamova 8,5 - 6,5 (riconquista il titolo dopo la rinuncia di Zsousa)

2000 a New Dehli - si conferma eliminando Matveeva, Zayac, Zhukova, Kovalevskaya e Qin Kanying (2,5-1,5 in finale)

I tre fenomeni ungheresi- Le sorelle Polgar, hanno portato qualcosa di assolutamente nuovo nel mondo scacchistico. A partire da fine ani 80, ecco i "miracoli" delle tre sorelle:

Zsousa- la più "vecchia" (19-04-1969), dopo una serie di buoni risultati contro i maschi (ottenne il titolo di GM), divenne campionessa del mondo femminile nel 1996.

Sofia- la "mediana"(02-11-1974), verrebbe voglia di dire la più "debole"(non essendo GM maschile), se non fosse per quell'incredibile (è impossibile trovare un aggettivo adeguato) successo al torneo internazionale di Roma 1989, dove vinse con 8,5/9, battendo i MI D'Amore e Mrdja e i GM Palatnik, Cernin, Suba e Razuvaev, prima di "concedere" patta all'ultimo turno a Dolmatov (con una performance di quasi 3000 punti elo!!!). Purtroppo non seppe più ripetere simili risultati.

Judith- la giovane (23-07-1976), entrata non ancora ventenne tra i primi 10 giocatori (maschi) al mondo !! Non partecipò mai a tornei femminili, preferendo lottare contro, Karpov, Kasparov, Anand e co. Nel 1994 vinse il supertorneo di Madrid (elo medio 2626) con 7/9, nel 1996 divise con Topalov il 1°posto nel quadrangolare di Leon (media 2659). Per ora l'unica giocatrice a lottare alla pari con i primi del mondo.

Una espansione imprevista- Negli anni '90, gli scacchi femminili raggiungono un livello impensabile, grazie alle tre sorelle Polgar, alla cinese Xie Jun, alla Chiburdanidze. Ma altri validi elementi calcano le scene mondiali:

Cramling Pia- (23-04-1963) Brillante svedese, una delle pochissime donne ad aver ottenuto il titolo di GM maschile.

Ragazze dell'est- Le forti russe Galliamova (finalista del mondiale 1999) e Kovalevskaya, le georgiane Ioseliani (match mondiale nel 1993) e Arakhamia, la yugoslava Alisa Maric (finale dei candidati nel 1991) e la giovane bulgara Antonaeta Stefanova (GM maschile).

La scuola orientale- La Cina ha vinto le olimpiadi grazie ai suoi GM donne (Zhu Chen, Peng Zaoquin e Wang Lei), ma anche il Vietnam ha una forte scuola (su tutte la MI maschile Hoang Thanh Trang).

Conferme dall'oriente- Ancora una campionessa del mondo cinese, nel torneo di Mosca del 2001.

2001 Mosca - Zhu Chen vince eliminando Maggiolo, Petrenko, Maric A., Khurtsidze, Chiburdanidze e Kosteniuk (5-3)

Le nuove star del terzo millennio- Alle spalle della inarrivabile Judit Polgar (oltre 2700 di Elo), si affacciano alcune giovanissime di grande talento, come la indiana Humpy Koneru (classe 1987), che ottiene incredibilmente il titolo di GM maschile a 15 anni, e la russa Alexandra Kosteniuk (classe 1984), finalista al mondiale di Mosca del 2001. La crescita del movimento scacchistico femminile è inarrestabile, nel 2003 vi sono oltre 50 giocatrici con più di 2400 punti Elo.
Olimpiadi femminili- Il torneo a squadre si svolge dal 1957.Vincitrici:

URSS (1957 - 1963 - 1966 - 1969 - 1972 - 1974) Israele (1976, mancavano le squadre dell'est-Europa) URSS (1978 - 1980 - 1982 - 1984 - 1986) Ungheria (1988 - 1990) Georgia (1992 - 1994 - 1996) Cina (1998 - 2000 - 2002)

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