Torneo Internazionale di Levanto 1957


In prima fila da sinistra a destra: D'Augusta, Laco, Napolitano, Siveri, Benini, Pace Arnaldo, Lamberti
In seconda fila da sinistra a destra: Romani, Grassi, Magrin, Tamburini, Fricker, Palmiotto

Dal 4 al 12 maggio, a Levanto, si svolge un importantissimo torneo magistrale di promozione valido come selezione per il 19° campionato italiano.

Ed in gara abbiamo ben due vicecampioni del mondo: Clarice Benini, leggendaria giocatrice fiorentina, maestra internazionale (ma ai nostri giorni avrebbe il titolo di grande maestro) e seconda al mondiale femminile del 1937, e Mario Napolitano, all’epoca residente a Rimini, fortissimo a tavolino e grande maestro per corrispondenza grazie al secondo posto nel mondiale terminato nel 1953. Il lotto dei partecipanti è completato da dieci forti giocatori di categoria magistrale, tra cui il nostro Lamberti alla prima esperienza a questi livelli.

L’organizzazione dell’evento, è inutile dirlo, è di Arnaldo Pace, che riesce abilmente a coinvolgere diversi enti pubblici, portando per la prima volta gli scacchi in provincia. Leggiamo un commento dalla rivista "L’Italia Scacchistica": "L’incantevole cittadina ligure, ricca di riposanti ed ameni luoghi ed ancora solo all’inizio della imminente stagione balneare, ha offerto un soggiorno ideale ai concorrenti che, nel magnifico salone del Casinò municipale, hanno potuto gareggiare in una atmosfera quanto mai tranquilla e serena."

Occhi puntati sui protagonisti, e questi non deludono: Napolitano vince il torneo davanti al sorprendente Laco di Gorizia, a cui evidentemente l’aria delle nostre parti fa bene. Per lui e per il francese Fricker promozione a maestro. Clarice Benini dimostra di saper giocare alla pari con i più forti giocatori italiani, cogliendo anche una bella vittoria contro Laco. Il nostro Lamberti gioca con determinazione, ma la minore esperienza è determinante.

Hanno coseguito il diritto a partecipare alla finale del campionato italiano i primi otto classificati, escluso naturalmente il francese Fricker.

Torneo di Levanto 1957

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

 

1

Napolitano (Rimini)

X

1

½

1

½

1

1

½

0

1

½

1

8

2

Laco (Gorizia)

0

X

½

½

1

1

1

0

1

1

½

1

3

Fricker (Roma)

½

½

X

½

½

0

½

1

½

1

1

1

7

4

Romani (Reggio Emilia)

0

½

½

X

1

1

½

1

½

½

½

1

7

5

Magrin (Vicenza)

½

0

½

0

X

1

½

1

1

½

½

½

6

6

Palmiotto (Ferrara)

0

0

1

0

0

X

1

1

1

1

½

½

6

7

Tamburini (Bologna)

0

0

½

½

½

0

X

1

½

½

1

1

8

Benini (Firenze)

½

1

0

0

0

0

0

X

1

1

1

½

5

9

D’Augusta (Genova)

1

0

½

½

0

0

½

0

X

0

1

1

10

Siveri (Reggio Emilia)

0

0

0

½

½

0

½

0

1

X

½

1

4

11

Grassi (Genova)

½

½

0

½

½

½

0

0

0

½

X

½

12

Lamberti (La Spezia)

0

0

0

0

½

½

0

½

0

0

½

X

2

 

 

Per avere una idea del livello della competizione, possiamo notare che tutti i partecipanti, escluso ovviamente il maestro francese Fricker, hanno gareggiato in anni diversi ad almeno una finale del campionato italiano assoluto.

 

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