1°Campionato italiano a squadre, Lerici 1959


Un nuovo grande evento scacchistico a luogo nelle nostre terre. Dopo anni di attese e di speranze, di discussioni e di progetti, finalmente Arnaldo Pace mette tutti d’accordo e organizza a Lerici la prima edizione del Campionato italiano a squadre, manifestazione di cui si parlava da tempo.

"Lerici, la perla del Golfo dei Poeti, si è rivelata veramente quel tiepido asilo invernale annunciato nel bando di gara, accogliendo gli scacchisti italiani con una serie di limpide giornate primaverili e con la squisita gentilezza della sua popolazione", commenta "L’Italia Scacchistica", e l’evento, tenutosi tra il 31 ottobre e il 4 novembre, è stato realmente seguito con grande passione da tutta la cittadinanza lericina. I giornali locali, ma anche quelli nazionali, hanno dato all’evento spazi precedentemente mai concessi a notizie sugli scacchi.

Le squadre partecipanti sono solamente undici, ma rappresentano l’elite dello scacchismo nazionale.

Merita pubblicazione l’elenco dei partecipanti:

Accademia Roma: Nestler, Giustolisi, Primavera G., Sacconi e Tatai;

Napoli: Porreca, Trezza, Busco, Milanesi e De Angelis;

Centurini Genova: Romi, Grassi, Molinari, Santoro e Trombetta;

Dal Verme Roma: Fricker, Zichichi, Calapso, Boschetti e Pane;

Bologna: Venni, Tamburini, Millin e Bonivento;

Cral Marina La Spezia: Pace D., Da Pozzo, Lamberti, Pace A., Garvani V.;

Germonio Torino: Silli, Battaggia, Pistone e Monti;

Rovigo: Scocco, Schiesari, Vincenti, Merlin e Longato;

Milano: Castiglioni, Ferrantes, Rubinstein, Lilloni e Contedini;

Amatori Genova: D’Augusta, Walton, Vanni e Benzi;

Edison Milano: Santi, Neri, Poggi, Maranzana e Cinquetti.

Unico neo della manifestazione il numero dispari di squadre, con conseguente forfait per 4-0 "regalato" a sei compagini che ha sfalsato la classifica dal terzo al decimo posto. Durante sei combattutissimi turni di gioco, il testa a testa fra Roma e Napoli fu risolto solo all’ultimo minuto di gioco, con il successo dei primi, forti di ben due maestri internazionali e di tre maestri di rango. Napoli sembrava avesse il titolo in pugno dopo il penultimo turno, con un vantaggio notevole, un punto e mezzo, ma mentre i romani travolgevano i milanesi nel match finale, i napoletani venivano fermati sul pareggio dalla seconda squadra di Roma, il "Dal Verme". La classifica della squadra milanese, sulla carta la più forte insieme a Roma, è bugiarda, non avendo usufruito del 4-0 a forfait, ma i maestri sono stati al di sotto del loro gioco, perdendo anche clamorosamente contro la compagine spezzina.

E veniamo ai nostri bravissimi giocatori, che hanno saputo pareggiare contro il Centurini Genova e battere le due formazioni milanesi: Donato Pace ha resistito imbattuto a tre maestri, vincendo la partita contro Romi; Da Pozzo ha perso con giocatori più forti, ma è riuscito a battere il maestro Rubinstein, regalandoci l’insperato successo sulla Milanese; Lamberti è rimasto sotto alle sue possibilità, due pareggi e due sconfitte; Antonio Pace ha portato punti fondamentali alla formazione; il diciannovenne Vittorio Garvani ha dimostrato una ottima solidità, con tre patte in tre partite.

Lerici, 1959

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

F

 

1

Accademia Roma

X

2

-

3

-

-

3

-

-

16½

2

Napoli

2

X

-

2

-

-

4

3

-

3

-

16½

3

Centurini Genova

-

-

X

-

2

-

½

-

4

14

4

Dal Verme Roma

2

X

2

3

-

-

-

-

-

13½

5

Bologna

1

-

2

X

-

-

-

-

4

13½

6

Marina La Spezia

-

-

2

1

-

X

-

1

-

4

13

7

Germonio Torino

-

-

-

X

3

-

1

-

4

12½

8

Rovigo

-

0

-

-

-

3

1

X

2

-

2

4

12

9

Milano

½

1

-

-

-

2

X

-

-

12

10

Amatori Genova

1

-

½

-

3

-

-

X

3

-

10½

11

Edison Milano

-

1

-

-

-

-

2

½

1

X

4

10

 

 

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