Gli scacchi a La Spezia negli anni sessanta

 

1960: campioni italiani a squadre; Antonio Pace candidato maestro

Il 3 di gennaio termina a Varazze il 2° Campionato italiano dei giovani, che vede Vittorio Garvani 8°-9° su quattordici partecipanti, 3½/8 e una bella vittoria su Roberto Primavera, figlio del maestro romano, mentre Bertolini si piazza 10°-13° con 3/8.

Il 17 di gennaio, a La Spezia, si tiene presso il DDM la prima edizione del campionato provinciale lampo, al quale partecipano 15 concorrenti, e che vede la netta affermazione di Antonio Pace, imbattuto.

La Spezia, campionato provinciale lampo 1960:

1°Pace A. 12½/14; 2°Lamberti 11; 3°Garvani V. 10½; 4°Bertolini 9½; 5°Pace D. 8½; 6°-7°Garvani G. e Rollandi 8; 8°Di Barbara 7; 9°Trevisan 6½; 10°-11°Bolelli e Vaselli 6; 12°Giannoni 4½; 13°-14°Maloberti e Speranza 3; 15°Biggio 1

La settima edizione del San Giuseppe, disputata dal 19 al 27 marzo, vede in gara ben settanta giocatori, tra cui 21 stranieri in rappresentanza di 8 nazioni. Sono dati notevoli per una manifestazione di scacchi, nel 1960.

Il torneo principale è dominato dallo slavo Tomovic, seguito dal bolognese Tamburini e dal francese Casa, entrambi promossi maestri.

Nel sussidiario A "ha vinto un cieco, il candidato Cabarkapa, che, in definitiva, ha dimostrato di vederci meglio di tutti gli altri. Seguito affettuosamente da tutti, ha sbalordito avversari e pubblico per il suo gioco, incisivo e realizzatore, e per la stupefacente sicurezza con la quale giocava sulla scacchiera normale"; un risultato notevole, che verrà ripetuto da Baretic nel 1962, se si pensa che è stato ottenuto senza la apposita scacchiera per non vedenti, cioè giocando alla cieca! Due gli spezzini in questo torneo, Lamberti chiude con 4/9 e una vittoria contro Zichichi, Donato Pace termina a 3/9 e con un bel successo ottenuto contro Ostojic, futuro grande maestro.

Il Sussidiario B ha visto una vittoria a tre, mentre lo slavo Posa, anche lui cieco ma aiutato da una scacchiera speciale, giunge quarto dopo essere stato a lungo al comando. Bene Antonio Pace, imbattuto, mentre Da Pozzo e Ferrari hanno cercato principalmente di limitare i danni.

Il Sussidiario C, un affare privato tra jugoslavi, e il Sussidiario D, hanno visto i nostri portacolori in ombra.

Il classico torneo lampo è stato vinto da Ostojic e Zichichi.

La Spezia, 7° San Giuseppe scacchistico 1960

Torneo Principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Tomovic (Jugoslavia)

X

½

1

½

1

½

1

1

½

1

7

2

Tamburini (Bologna)

½

X

0

½

½

1

0

1

1

1

3

Casa (Francia)

0

1

X

½

½

0

0

1

1

1

5

4

Millin (Bologna)

½

½

½

X

0

½

1

½

½

½

5

Rometti (Francia)

0

½

½

1

X

1

½

0

0

1

6

Seitz (Argentina)

½

0

1

½

0

X

½

½

1

½

7

Norcia (Reggio Emilia)

0

1

1

0

½

½

X

½

½

0

4

8

Palmiotto (Ferrara)

0

0

0

½

1

½

½

X

½

1

4

9

Fricker (Francia)

½

0

0

½

1

0

½

½

X

½

10

Bertolasi

0

0

0

½

0

½

1

0

½

X

 

Torneo Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Cabarkapa (Jugoslavia)

X

0

½

1

1

1

1

1

1

½

7

2

Ostojic (Jugoslavia)

1

X

1

1

1

1

1

0

0

½

3

Busco

½

0

X

½

½

½

½

1

1

1

4

Schwinner (Austria)

0

0

½

X

1

½

½

½

1

1

5

5

Giubbolini (Imperia)

0

0

½

0

X

1

1

½

½

1

6

Lamberti (La Spezia)

0

0

½

½

0

X

½

1

½

1

4

7

Teani (Massa)

0

0

½

½

0

½

X

½

1

1

4

8

Zichichi (Roma)

0

1

0

½

½

0

½

X

½

1

4

9

Pace D. (La Spezia)

0

1

0

0

½

½

0

½

X

½

3

10

Schmalz (Svizzera)

½

½

0

0

0

0

0

0

½

X

 

Torneo Sussidiario B

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Berlacki (Francia)

X

½

1

0

½

½

1

1

1

1

2

Cudina (Jugoslavia)

½

X

1

½

0

1

1

1

½

1

3

Perini A.(Gorizia)

0

0

X

1

½

1

1

1

1

1

4

Posa (Jugoslavia)

1

½

0

X

½

½

½

1

1

1

6

5

Pace A. (La Spezia)

½

1

½

½

X

½

½

½

1

½

6

Krausz (Ungheria)

½

0

0

½

½

X

½

½

1

½

4

7

Da Pozzo (La Spezia)

0

0

0

½

½

½

X

0

1

1

8

Milanta (Genova)

0

0

0

0

½

½

1

X

½

½

3

9

Pontini

0

½

0

0

0

0

0

½

X

1

2

10

Ferrari (La Spezia)

0

0

0

0

½

½

0

½

0

X

 

Torneo Sussidiario C:

1°Gostovic (JU) 7/9; 2°Danov (JU) 6½; 3°-4°Ferraris (AT) e Goria (TO) 6; 5°-8°Battaggia (TO), Ivanovski M.(JU), Silli (TO) e Zdravkovski (JU) 5½; 9°-11°Lazarevski (JU), Monti e Pane (MI) 5; 12°-14°Garvani V. (SP), Grazioli e Milanesi (NA) 4½; 15°-16°Epstein (SVZ) e Ivanovski S. (JU) 4; 17°-21°Bolelli (SP), Ferri, Garvani G. (SP), Palombi e Rollandi (SP) 3½; 22°-23°Conz e Zoppi (SP) 3; 24°Cardone (SP) ½

 

Torneo Sussidiario D:

1°-3°Angeloni, Gattini e Ginoulhiac 6½/9; 4°D’Amico 6; 5°-7°Banti, Brovetto e Soldani (SP) 5, 8°-11°Festa, Glidewell, Mainardi e Trevisan (SP) 4½; 12°-13°Mori (SP) e signora Perini Gianna 4; 14°Di Barbara (SP) 2½; 15°Maggiali (SP) 2; 16°Angelotti 1

 

 

A fine aprile si ritrovano a Napoli i partecipanti alla semifinale del 21°Campionato italiano, 24 giocatori provenienti da tutta la penisola, tra cui ben quattro nostri rappresentanti, ben decisi a dare battaglia. E due di loro riusciranno a ottenere l’ammissione alla finale, il bravissimo Giannoni, che riesce a cogliere questo splendido risultato proprio sul finire della carriera, e Antonio Pace. Gli altri due, Da Pozzo e Lamberti, perdono la grande occasione proprio sul filo di lana, sconfitti nell’ultima partita, che avrebbero dovuto vincere. Ecco la classifica finale:

Napoli, semifinale 21°Campionato italiano, 1960:

1°Tommaseo (Ferrara) 6½/8, 2°Majenza (Roma) 5½; 3°-8°Giannoni e Pace A. (SP); Bruschini e Menna (NA), Ferraris (Cuorgnè), Sironi (San Remo) 5; seguono 16 giocatori tra cui Da Pozzo e Lamberti a 4 punti

Il 9 maggio è ospite a La Spezia la squadra del Mladost di Belgrado, forte nelle prime due scacchiere del grande maestro Borislav Ivkov e del maestro Djaja. Il primo scardina facilmente con il bianco la difesa siciliana del nostro Vaselli, il secondo incappa in una clamorosa sconfitta ad opera del bravo Lamberti.

DDM La Spezia

2

Mladost Belgrado

6

Vaselli

0

Ivkov

1

Lamberti

1

Djaja

0

Pace D.

0

Koraksic

1

Pace A.

½

Pervan

½

Da Pozzo

0

Stamencovic

1

Ferrari

0

Todorovic

1

Zoppi

0

Marusic

1

Garvani V.

½

Masnec

½

 

In settembre si svolge ad Imperia la seconda edizione del festival internazionale, acui prendono parte quattro giocatori spezzini. Nel torneo Sussidiario A Vitaliano Lamberti ottiene il 50%, punti 4½ su 9, incontrando due maestri e sette candidati, con successi su D’Augusta e Sironi e pareggi contro Contedini e Calapso, un risultato positivo. Nel Sussidiario B vi è la eccellente prestazione di Antonio Pace, che ottiene la promozione a candidato maestro con mezzo punto in più del necessario, e vince il torneo insieme allo slavo Lucic, battuto nello scontro diretto. Giannoni non ripete il risultato di Napoli, ma riesce a vincere la partita contro la signora Clarice Benini; la forza del torneo è dimostrata dai 2 punti del campione italiano dei giovani in carica, il veneziano Rosino. Nel Sussidiario C Giorgio Garvani giunge ultimo con 2½/9.

Imperia, Torneo Sussidiario B, 1960:

1°-2°Pace A. (SP) e Lucic (JU) 7/9; 3°Schiesari 6½; 4°-6°Benini, Duthilleul (F) e Perini 5; 7°Bobikiewicz (F) 4; 8°-9°Rosino e Schmalz (Svizzera) 2; 10°Giannoni (SP) 1½

Il 2 ottobre, presso il Ristorante De Biros a Bocca di Magra, evento inconsueto con una simultanea tenuta dal forte americano Ulvestad contro 27 giocatori. Il maestro riesce a vincere 16 partite, e pattarne 8, mentre subisce tre sconfitte contro Ferrari e i due sorprendenti lericini Ambrosini e Modena. E la grossa novità di questi mesi è proprio la costituzione di un circolo di scacchi a Lerici, costituito principalmente per poter partecipare alla seconda edizione del Campionato italiano a squadre, che continuerà l’attività per alcuni anni.

"Per la seconda volta, la perla del Golfo dei Poeti, che per noi sta diventando il Golfo degli Scacchisti, ha ospitato degnamente il fior fiore dei giocatori italiani che stanno, ormai, diventando popolari fra i forti marinai della cittadina ligure". Questo brano presenta sulla rivista "L’Italia Scacchistica" il 2° Campionato italiano a squadre, ancora una volta organizzato a Lerici da Pace, tra il 31 ottobre e il 4 novembre. Le squadre aumentano da undici a quattordici, e vengono suddivise in due gironi da sette, che assegnano i titoli di serie A e serie B. Se il numero dei partecipanti non aumenta sensibilmente rispetto all’anno precedente, il livello tecnico è eccellente, con ben 18 maestri in gara

Il campionato di serie A vede la grande rivincita di Napoli, beffata dai romani lo scorso anno, quest’anno ha dominato il torneo grazie a giocatori della forza di Porreca e Scafarelli. I romani hanno disperso i loro assi in tre formazioni, e questo gli è costato caro. La squadra di Trieste, guidata dal neo campione italiano Cappello, autore di un buon 5/6, ha colto un ottimo podio, mentre Milano ha deluso per il secondo anno consecutivo.

Ecco le formazioni della serie A:

Accademia Napoli: Porreca, Scafarelli, Trezza, Del Vecchio e Busco;

Comunali Roma: Tatai, Zichichi, Fricker, Primavera R. e Ferri;

Trieste: Filipovic, Cappello, Daveglia, Cadelli e Caprio;

Accademia Romana: Giustolisi, Nestler, Majenza e Glidewell;

Milanese: Bonfioli, Castiglioni, Ferrantes, Bertolasi e Micozzi;

Dal Verme Roma: Calapso, Ornstein, Boschetti, Palombi e Pane;

Centurini Genova: Romi, Grassi, Molinari e Trombetta.

E parliamo del successo spezzino in serie B, che non dobbiamo pensare sia di scarso valore, perché in serie B giocavano elementi di primissimo piano, uno su tutti il maestro internazionale Paoli. E proprio della squadra di Reggio Emilia bisogna parlare: giunta a Lerici con tre soli giocatori, è stata inserita naturalmente in serie B, dove però, grazie alla forza dei tre elementi, è riuscita a vincere diversi incontri per 3-1. Nello scontro decisivo con La Spezia veniva incredibilmente sbriciolata con un netto 4-0, grazie alle vittorie di Lamberti su Paoli, di Pace su Vittiglio e di Vittorio Garvani su Trincardi. Gli altri avversari di La Spezia sono stati surclassati facilmente, per un risultato finale di sei incontri vinti su sei! Ma ricordiamo i nomi di giocatori di rango come D’Augusta, Fazzi, Benzi, Milanta e Vanni per gli Amatori Genova, Gai, Battaggia, Silli, Perelli e Pistone per Torino. Un bravo a Carrara, che ha saputo raccogliere molti punti, con Gattini, D’Amico, Pennacchiotti, Puliti e Soldati., mentre il neonato circolo di Lerici si è forse fatto tradire dall’emozione, anche se i suoi elementi, Lupi, Modena, Baino, Ambrosini e Rigola, erano tra tutte le squadre gli unici rappresentanti delle categorie inferiori, a parte i milanesi della Cassa di Risparmio.

I punteggi degli spezzini sono ottimi: Vaselli 3/4, Lamberti 5½/6, Pace Antonio 4½/5, Vittorio Garvani 6/6, Giorgio Garvani 1½/2 e una vittoria a forfait.

Lerici, camp.it. 1960, serie A

1

2

3

4

5

6

7

 

1

Accademia Napoli

X

2

3

4

17½

2

Comunali Roma

½

X

1

3

1

4

4

13½

3

Triestina

3

X

2

2

2

13

4

Accademia Roma

2

1

2

X

3

2

12½

5

Milanese

1

3

2

1

X

2

10½

6

Dal Verme Roma

0

2

2

X

3

10

7

Centurini Genova

0

0

2

1

X

7

 

Lerici, camp.it. 1960, serie B

1

2

3

4

5

6

7

 

1

Marina La Spezia

X

4

4

4

21½

2

Amatori Genova

½

X

2

1

4

14½

3

Torinese

2

X

1

2

4

4

14½

4

Accad. Reggio Emilia

0

3

3

X

2

3

13½

5

Carrarese

0

½

2

2

X

4

12

6

Lericino

½

0

0

0

X

2

4

7

Cassa Risp. Milano

0

½

0

1

½

2

X

4

 

 

Il 13 novembre gli Amatori Genova battono nettamente i campioni del DDM in un incontro casalingo, conclusosi per 7½ a 4½. Alle belle vittorie di Vaselli, A.Pace e Da Pozzo, seguono ben sei sconfitte e tre pareggi nelle ultime scacchiere, una sconfitta inaspettata.

La attività locale del 1960 ha visto la disputa dei tre tornei sociali organizzati dal DDM, quello di terza categoria a sei giocatori, vinto da Franco Bassignani e Angelo Battistini con 7/10; quello di seconda categoria, cinque partecipanti, vinto da Alfredo Moretti e Guglielmo Vettori con 6/8; quello di prima categoria a cinque partecipanti, dominato da Nino Soldani con 7½ su 8.

Il campionato provinciale del 1960, protrattosi fino all’inizio del 1961, si è svolto in due fasi: un girone eliminatorio a sette vinto con 4½ su 6 dai due Garvani, davanti a Bertolini, Soldani, Rollandi, Maggiali e Rigola, poi un girone finale a sette, dove si sono scontrati i migliori. Assenti i grossi calibri del Valle, la lotta in famiglia tra elementi del DDM ha visto prevalere Donato Pace, in splendida forma, con un punto di vantaggio su Vittorio Garvani e un punto e mezzo sull’unico candidato in gara, Antonio Pace. Il pluricampione Vaselli perde il titolo dopo otto anni di dominio incontrastato.

La Spezia, Campionato provinciale 1960:

1°Pace D. 8½/12; 2°Garvani V. 7½; 3°Pace A. 7; 4°-5°Da Pozzo e Ferrari 6; 6°Vaselli 5; 7°Garvani G. 1

Il 1960 segna l’inizio di un periodo in cui gli scacchi locali sono caratterizzati principalmente dai successi dei fratelli Pace, periodo che terminerà a nella seconda metà degli anni ’60 con la crescita di Albano.

 

1961: Lamberti in gara in Francia e nella finale del Campionato italiano.

Il 3 gennaio termina la terza edizione del Campionato italiano dei giovani, con Vittorio Garvani sesto in un torneo di soli nove partecipanti, con punti 3½/8. Il risultato è da considerare positivo, essendo gli avversari di ottimo livello, con il pareggio contro il vincitore Monti di Torino e le vittorie sul milanese Rugiadini, il torinese Minetti e il pisano Coco.

Primo dei nostri concittadini a spingersi fuori Italia per un torneo, è il candidato maestro Lamberti, che dal 6 al 14 di gennaio si cimenta in una competizione di rango, a Vence, in Francia. E ottimo è il suo risultato, ottavo su ben 26 giocatori, tra cui numerosi maestri. Ben tre vittorie, tutte nella fase centrale, dal quarto al sesto turno, contro gli svizzeri Ritter e Schmalz e il francese Fricker; quattro pareggi contro i francesi Negre e Reyss, il russo Sakirin e l’italiano Longo; due sole sconfitte, subite dai forti Sanz e Bruzzi, entrambi terminati tra i primi.

Vence (Francia), torneo internazionale 1961:

1°Ulvestad (USA) 7½/9; 2°Sanz (Spagna) 6½; 3°-5°Bruzzi e Norcia (Italia), Nora (Francia) 6; 6°-7°Franck (Belgio) e Tamburini (Italia) 5½; 8°-11°Lamberti e Longo (Italia), Seitz (Argentina), Fricker (Francia); seguono altri 15 concorrenti

Il 29 gennaio si disputa a La Spezia il ritorno del match di novembre contro gli Amatori Genova, che si impongono anche in trasferta, battendo i nostri per 6½ a 5½, Tra gli spezzini vittorie di Lamberti, Pace A., Garvani G., Soldani e Bertolini.

Il 26 febbraio si svloge presso il DDM il campionato provinciale lampo, che vede Donato Pace bissare il titolo conquistato a gioco lento.

La Spezia, Campionato provinciale lampo 1961:

1°Pace D. 10½/14; 2°Lamberti 10; 3°-5°Garvani G. e V., Rollandi 9½; 6°-8°Bertolini, Pace A. e Manfredi 8; 9°Trevisan 7; 10°Zoppi 6; 11°Bolelli 5; 12°Nacher 4½; 13°Ferrari 4; 14°Soldani 3½; 15°Ellena 2

L’ottava edizione del festival spezzino, disputata dal 18 al 26 marzo, ha visto la partecipazione di 63 giocatori, tra cui ben 25 stranieri in rappresentanza di nove nazioni, suddivisi in sei tornei. I giocatori spezzini si sono messi in evidenza solamente nei tornei minori, con le promozioni a nazionale di Zoppi e a regionale di Soldani.

Il magistrale ha visto la vittoria del bravo Fleischmann di Berlino, che dopo quattro pareggi ha inanellato cinque vittorie consecutive. Curioso il fatto che i due unici candidati maestri in gara abbiano lasciato dietro di loro gli otto maestri presenti, ottenendo entrambi la promozione. Solamente ultimo l’anziano maestro internazionale Antonio Sacconi, giocatore capace di arrivare 2° nel torneo di Sopron del 1935 e battere il vincitore Spielmann.

Nel Sussidiario A segnaliamo la promozione a maestro del pisano Beggi, nel Sussidiario B il risultato dello slavo Posa, cieco e mutilato che giocava con una scacchiera speciale, nel C la bella prestazione della campionessa italiana Clarice Benini, giunta terza dopo essere stata a lungo al comando, nel D il podio di Zoppi e Rollandi, e infine il successo del bravo Soldani nel sussidiario E, anche se in condominio con uno jugoslavo.

La Spezia, 8° San Giuseppe scacchistico 1961

Torneo Principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Fleischmann (Germania)

X

½

1

1

1

½

1

½

1

½

7

2

Kicovic (Jugoslavia)

½

X

0

½

1

1

1

½

1

1

3

Tatai (Roma)

0

1

X

1

1

½

0

1

0

1

4

Fricker (Francia)

0

½

0

X

½

½

0

1

1

1

5

Palmiotto (Ferrara)

0

0

0

½

X

½

½

1

1

1

6

Seitz (Argentina)

½

0

½

½

½

X

1

½

½

½

7

Norcia (Reggio Emilia)

0

0

1

1

½

0

X

0

0

1

8

Rometti (Francia)

½

½

0

0

0

½

1

X

1

0

9

Tamburini (Bologna)

0

0

1

0

0

½

1

0

X

½

3

10

Sacconi (Italia)

½

0

0

0

0

½

0

1

½

X

 

Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Andjelkovic (Jugoslavia)

X

1

½

0

1

½

1

1

1

1

7

2

Beggi (Pisa)

0

X

1

1

0

1

1

1

1

1

7

3

Zichichi (Roma)

½

0

X

1

½

0

1

1

1

1

6

4

Kindij (Jugoslavia)

1

0

0

X

1

½

1

½

½

1

5

Lamberti (La Spezia)

0

1

½

0

X

1

0

1

½

0

4

6

Schwinner (Austria)

½

0

1

½

0

X

½

½

1

0

4

7

Giubbolini (Imperia)

0

0

0

0

1

½

X

0

1

1

8

Bertolasi (Milano)

0

0

0

½

0

½

1

X

0

1

3

9

Pace Antonio (La Spezia)

0

0

0

½

½

0

0

1

X

1

3

10

Sironi

0

0

0

0

1

1

0

0

0

X

2

 

Sussidiario B

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Sribar (Jugoslavia)

X

1

½

1

0

1

1

1

1

1

2

Gostovic (Jugoslavia)

0

X

½

1

½

½

1

½

1

1

6

3

Posa (Jugoslavia)

½

½

X

½

1

½

½

½

1

1

6

4

Monti (Torino)

0

0

½

X

½

½

1

1

1

1

5

Savkovic (Jugoslavia)

1

½

0

½

X

½

0

½

1

1

5

6

Da Pozzo (La Spezia)

0

½

½

½

½

X

1

½

0

1

7

Morel (Svizzera)

0

0

½

0

1

0

X

1

1

1

8

Ferri

0

½

½

0

½

½

0

X

1

1

4

9

Ferrari (La Spezia)

0

0

0

0

0

1

0

0

X

½

10

Milanta (Genova)

0

0

0

0

0

0

0

0

½

X

½

 

Sussidiario C

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Keserovic (Jugoslavia)

X

½

½

½

1

1

½

1

1

1

7

2

Vucenovic (Jugoslavia)

½

X

1

½

½

1

1

0

1

1

3

Benini (Italia)

½

0

X

½

1

½

1

½

1

1

6

4

Peljin (Jugoslavia)

½

½

½

X

0

1

1

1

½

1

6

5

Mathieu (Francia)

0

½

0

1

X

0

½

1

1

1

5

6

Benzi

0

0

½

0

1

X

½

½

1

½

4

7

Duthilleul (Francia)

½

0

0

0

½

½

X

1

½

1

4

8

Spenlè (Francia)

0

1

½

0

0

½

0

X

1

1

4

9

Perini R.

0

0

0

½

0

0

½

0

X

½

10

Garvani V. (La Spezia)

0

0

0

0

0

½

0

0

½

X

1

 

Sussudiario D: 1°Gasic (Jug.) 8/9; 2°Zoppi (SP) 6½; 3°Rollandi (SP) 5; 4°-8°Balletti, Etienne, Gattini, Grazioli e Tozser 4; 9°Coco 3; 10°Banti 2½

 

Sussidiario E: 1°-2°Franic (Jug.) e Soldani (SP) 6½/8; 3°Glidewell (USA) 5½; 4°Ibrahimpasic 5; 5°Di Barbara (SP) 4½; 6°-8°Bolelli (SP), Cornetti e Nicosia 4; 9°-10°Comberti e Garvani G. (SP) 3½; 11°-12°Borghini e Pistone 2; 13°Mori (SP) 1

In aprile il circolo di Lerici viene sonoramente battuto per 7-1 in una trasferta a Viareggio; il ritorno a Lerici vede ancora la vittoria viareggina per 8½ a 3½. Da segnalare la doppia vittoria del lericino Ambrosini.

La semifinale del 22°Campionato italiano, svoltasi a Trento in maggio, vede due dei tre spezzini in gara classificarsi nel gruppo dal 3° al 7° posto con 6 punti su 10 partite: Lamberti, partito forte, conclude con quattro pareggi finali centrando la qualificazione, mentre Vittorio Garvani dopo due sconfitte nella fase centrale, rimonta fino a conquistare l’ambita promozione a nazionale. Donato Pace, afflitto da malessere ha dovuto ritirarsi.

Il DDM organizza un torneo sociale di terza categoria a cinque giocatori, vinto da Franco Moretti. I successivi sociali di seconda e prima categoria vengono dominati dal palermitano Luigi Nicosia, per alcuni anni impiegato al Tribunale Militare della nostra città.

Tra il 9 e il 16 luglio si tiene a Lido di Camaiore il primo torneo della Versilia, che vede il successo dell’ungherese di Firenze Andrea Krausz con 6½ su 7, davanti a Vittorio Garvani arrivato a sei punti. Il 50% è raggiunto anche da Giorgio Garvani.

Dal 12 al 22 luglio Lamberti partecipa alla finale del 22°Campionato Italiano, tenutasi a San Benedetto del Tronto.

Il forte torneo vede la partecipazione di 26 giocatori, e con piacere notiamo che quasi tutti hanno partecipato in questi anni alle manifestazioni di La Spezia, Lerici e Levanto.

Vincitore con 8/11 è il forte romano Giustolisi, che precede il fiorentino Bruzzi (volentieri ricordiamo che è stato prima scacchiera di La Spezia contro il Partizan), Napolitano (vincitore di Levanto 1957) e Tamburini (promosso maestro nel San Giuseppe del 1960), tutti e tre a 7½. Seguono diversi grossi nomi, come Norcia, Tatai, Bonfioli, Cappello, Contedini, Nestler, Sacconi e Romi.

Il nostro Lamberti giunge al 25° posto con 2½/11. Diciamo subito che il punteggio è inferiore alle previsioni, ma lo scotto dell’esordio in un torneo così forte si paga inevitabilmente. Due sole vittorie, contro Fasano di Napoli e Silli di Torino, entrambi di categoria nazionale, un pareggio contro il maestro veneziano Fletzer, e otto sconfitte subite da sei maestri e due candidati, indubbiamente troppe.

Contemporaneamente al campionato, un forte torneo magistrale a dieci vede la partecipazione di Antonio Pace, penultimo con 2½/11, ma capace di pattare contro lo slavo Krstev e lo svizzero Klein, secondo e terzo della classifica finale.

Il Circolo Scacchistico Lericino organizza le sue prime manifestazioni locali: un torneo sociale a categorie miste, vinto da Germano Ambrosini e Francesco Gallerani; un torneo sociale di prima categoria, che vede prevalere Ambrosini su Francesco Modena e Pietro Rigola.

Il terzo festival scacchistico di Imperia, tenutosi in settembre, vede la partecipazione di tre giocatori spezzini. Nel forte Sussidiario A Lamberti realizza 3/9, battendo l’ inglese Taylor e il maestro napoletano Del Vecchio, e pareggiando contro Rajkovic (slavo, futuro grande maestro) e l’argentino Seitz. Nel Sussidiario B Donato Pace chiude con 2½/9, mentre nel Sussidiario D Rollandi coglie un prestigioso 1°-3°posto in compagnia del pisano Gagliardi e del tedesco Krause.

Il 3°Campionato italiano a squadre, disputatosi a Cremona in novembre, vede sei squadre in serie A con il successo di Milano, che ricordiamo in crisi nelle prime due edizioni tenutesi a Lerici; in serie B gareggiano otto squadre, e il DDM ottiene un buon quarto posto, mentre nella serie C a sette, Lerici riesce a non giungere ultima.

Il DDM se la vede con squadre ricche di forti giocatori (tra cui i maestri Pegoraro, Cibolini, Tamburini e Napolitano) e non sfigura. Lamberti realizza 2½/7, pareggiando contro Tamburini e battendo Bertolasi e Ferri; bravo Da Pozzo con 4/7 e tre vittorie su Silli, Pane e Ginoulhiac; Vittorio Garvani termina con 5/7, dimostrando di rendere al meglio nelle competizioni a squadre; Rollandi poteva fare decisamente meglio di 2½/7. Come risultati di squadra tre successi contro Bologna, Milano B e Roma B, un pareggio con i vincitori di Bergamo e tre sconfitte patite da Torino, Piacenza e Ancona.

Lerici si difende al meglio in un girone molto impegnativo, Ambrosini in prima scacchiera fà 1½/6, Rigola 2/5, il bravissimo Piaggi 4/6, Gallerani 0/6 e Modena 1/1.

Un torneo cittadino tenutosi in novembre, con dieci partecipanti, valido per le promozioni, vede la bella affermazione di Giuseppe Trevisan con 8/9 davanti a Bertolini 7, Modena 6½, Di Barbara e G.Garvani 6½, Nicosia 5. Promossi regionali Trevisan, Modena e Nicosia.

In dicembre si tiene a Genova il tradizionale incontro con gli Amatori.

 

1962: l’anno di Antonio Pace. Uno straordinario cieco al San Giuseppe.

L’anno inizia col 4° Campionato italiano dei giovani, tenutosi a Torino e dominato dal milanese Rugiadini. Vittorio Garvani giunge 8°-10°con 4½/8, ma non è mai in lotta per le prime posizioni.

Nella lista dei giocatori nazionali, diramata dalla FSI in gennaio, gli spezzini occupano un rango di tutto rispetto, vediamo il dettaglio per categoria:

Maestri Nazionali: 40, nessuno di La Spezia

Candidati Maestri: 30, tra cui Vitaliano Lamberti e Antonio Pace

Nazionali: 66, tra cui Da Pozzo, Ferrari, Garvani V., Pace D., Vaselli e Zoppi

Notiamo quindi che tra i migliori 136 giocatori nazionali vi sono ben otto spezzini, a cui potremmo aggiungere Balzi, iscritto in lista per Genova, Giannoni e Giaume, non più associati alla FSI.

Una città piccola come la nostra, vanta quindi il 6% dei giocatori italiani di categoria nazionale e magistrale. Una percentuale straordinaria, dovuta principalmente all’opera organizzativa di Arnaldo Pace.

Il campionato provinciale lampo, disputatosi il 25 febbraio, vede prevalere Antonio Pace dopo una dura lotta, con diversi nomi nuovi tra i protagonisti:

La Spezia, campionato provinciale lampo 1962:

1°Pace A. 12/13; 2°Bertolini 10½; 3°-4°Garvani V. e Rollandi 10; 5°Trevisan 8½; 6°-7°Bolelli L. e Piaggi 8; 8°Garvani G. 6; 9°Pace D. 5½; 10°Ambrosini 5; 11°Di Barbara 4; 12°-13°Modena e Rigola 1½; 14°Gallerani ½

Il 4 marzo avviene uno scontro tra il circolo lericino, capeggiato da Trevisan, e il DDM, con una formazione guidata da V.Garvani e Rollandi. Quest’ultimo si impone per 8-3, perdendo punti nelle ultime scacchiere.

Tra il 17 ed il 25 di marzo, presso la Sala Dante, si tiene la nona edizione del San Giuseppe, divenuto oramai un punto di riferimento nel calendario nazionale. I partecipanti complessivi sono 68 in rappresentanza di ben 11 nazioni, un successo inarrestabile. Vediamo brevemente il resoconto dei sei tornei.

Principale: al via lo straordinario slavo Baretic, rimasto cieco e mutilato di una mano all’età di nove anni per lo scoppio di un ordigno bellico, gioca la partita senza l’ausilio della apposita scacchiera, tenendo tranquillamente a mente la posizione ed avventurandosi in complicati seguiti spesso ignorati dall’avversario; Baretic riesce a vincere ben sei partite, tra cui quella con il grande maestro Canal, ma la sconfitta contro Norcia consegna il successo finale all’altro slavo Panov, autore di una ottima prestazione. Un bravo al pisano Beggi, a lungo con i primi, che si è giocato le possibilità di un successo finale nello scontro diretto del penultimo turno contro Panov. Esteban Canal, il formidabile giocatore peruviano, per la prima volta partecipante alla nostra manifestazione ed atteso come uno dei favoriti, è stato indisposto per buona parte del torneo. Antonio Pace, per la prima volta nel torneo Principale, riesce ad evitare l’ultima posizione e nel complesso non sfigura contro i nove maestri presenti.

Sussidiario A: torneo con dieci candidati maestri dominato dagli slavi, mentre Lamberti è inferiore alle attese.

Sussidiario B: anche in questo torneo dominio slavo, con il primo posto di un altro non vedente, Dragun, ma buone prove di Donato Pace, che ha sciupato anche alcune promettenti occasioni, e di Vittorio Garvani. Regolare il torneo di Da Pozzo e Vaselli.

Sussidiario C: il genovese Milanta si fa scavalcare all’ultimo turno dallo slavo Peljin; in ombra i due spezzini Rollandi e Zoppi, anche se quest’ultimo vanta una vittoria su Gagliardi e i pareggi contro Peljin e Tozser.

Sussidiario D: successo senza problemi di Centanin, i nostri rappresentanti sono deludenti.

Sussidiario E: disputatosi con sistema svizzero, ha visto la netta vittoria del romano Meo; ma un bravo va al lericino Piaggi, giunto quarto e promosso prima categoria federale. In gara anche la giovane e simpatica signorina Cauquil di Nizza, che realizza 4/9 e viene premiata con "un grazioso orologio, offerto da una nota casa, ed un mazzo di tulipani".

La Spezia, 9° San Giuseppe scacchistico 1962

Torneo Principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Panov (Jugoslavia)

X

½

1

1

1

1

1

1

½

1

8

2

Baretic (Jugoslavia)

½

X

1

0

1

1

½

1

1

1

7

3

Beggi (Pisa)

0

0

X

1

1

½

1

1

1

1

4

Norcia (Reggio Emilia)

0

1

0

X

0

1

½

1

1

1

5

Tamburini (Bologna)

0

0

0

1

X

½

1

½

1

1

5

6

Rometti (Francia)

0

0

½

0

½

X

½

1

½

1

4

7

Seitz (Argentina)

0

½

0

½

0

½

X

½

½

1

8

Canal (Perù)

0

0

0

0

½

0

½

X

1

1

3

9

Pace Antonio (La Spezia)

½

0

0

0

0

½

½

0

X

½

2

10

Fricker (Francia)

0

0

0

0

0

0

0

0

½

X

½

 

Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Bukan (Jugoslavia)

X

½

½

1

1

½

1

1

1

1

2

Jokovic (Jugoslavia)

½

X

1

0

1

1

1

1

1

1

3

Jovic (Jugoslavia)

½

0

X

1

1

1

1

½

½

1

4

Mirkovic (Jugoslavia)

0

1

0

X

½

1

0

1

1

1

5

Rosino (Venezia)

0

0

0

½

X

0

1

1

1

1

6

Tackels (Belgio)

½

0

0

0

1

X

0

½

1

1

4

7

Teani (Massa)

0

0

0

1

0

1

X

½

0

1

8

Lamberti (La Spezia)

0

0

½

0

0

½

½

X

1

0

9

Schmalz (Svizzera)

0

0

½

0

0

0

1

0

X

½

2

10

Schwinner (Austria)

0

0

0

0

0

0

0

1

½

X

 

Sussidiario B

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Dragun (Jugoslavia)

X

0

½

1

1

1

1

1

1

1

2

Joksimovic (Jugoslavia)

1

X

½

½

½

1

1

½

1

1

7

3

Basta (Jugoslavia)

½

½

X

½

½

½

1

½

1

1

6

4

Pace Donato (La Spezia)

0

½

½

X

1

0

1

½

1

½

5

5

Garvani V. (La Spezia)

0

½

½

0

X

½

½

1

1

½

6

Lorenz (Austria)

0

0

½

1

½

X

0

1

0

1

4

7

Da Pozzo (La Spezia)

0

0

0

0

½

1

X

0

1

1

8

Vaselli (La Spezia)

0

½

½

½

0

0

1

X

0

½

3

9

Ferri (Roma)

0

0

0

0

0

1

0

1

X

½

10

Campioli (Bologna)

0

0

0

½

½

0

0

½

½

X

2

 

Sussidiario C: 1°Peljin (Jugosl.) 7/9; 2°Milanta (Genova) 6½; 3°-5°Gagliardi (Pisa), Tozser (Ungheria) e Trajkovski (Jug.) 5; 6°Krause (RFT) 4½; 7°-8°Berni (Sesto S.Giov.) e Clementi (Catania, 77 anni) 3½; 9°Rollandi (SP) 3; 10°Zoppi (SP) 2½

 

Sussidiario D: 1°Centanin (Mestre) 7/9; 2°Balletti (Bologna), Ghiselli (Viareggio) e Coco (Pisa) 6½; 5°-6°Alba (Padova) e Matevski (Jug.) 5; 7°Festa (Torino) 4½; 8°Trevisan (Lerici) 2; 9°Di Barbara (SP) 1½; 10°Garvani G. (SP) ½

 

Sussidiario E: 1°Meo (Roma) 8½/9; 2°-3°Caroti (Viareggio) e Glidewell (USA) 6½; 4°Piaggi (Lerici) 6; seguono 14 concorrenti tra cui Bionducci (4½), Rigola 4, Ellena e Oldoini 3½, Ambrosini e Mori 3

 

Diverse sfide a squadre coinvolgono le nostre rappresentative: Lerici perde in casa contro Carrara per 1½ a 6½, ma nel ritorno sfiora il colpaccio, perdendo di misura 4-3, infine ospita la compagine di Cremona ma perde nettamente per 0-7; la formazione del DDM liquida Carrara per 4½-1½ in casa e 4-3 in trasferta, ma perde 1½-2½ contro gli austriaci dello Schachklub Leoben, forti del maestro Watzka che batte Vaselli, mentre Lamberti supera Zah, Da Pozzo perde contro Lafnitzegger e D.Pace pareggia con Andrejowitsch.

In maggio termina il campionato provinciale, che vede Antonio Pace prevalere dopo una dura battaglia contro Vaselli, mentre Donato Pace e Lamberti cedono alla distanza al ritmo incalzante dei due battistrada.

1°Pace A. 8½/12; 2°Vaselli 8; 3°-4°Lamberti e Pace D. 6½; 5°-6°Bertolini e Rollandi 4½; 7°Da Pozzo 3½

Tra il 29 giugno ed il 1° luglio si disputa a Torino un importante torneo internazionale a squadre; tra le undici partecipanti è invitato il DDM La Spezia, che, assenti Lamberti e per motivi di studio i fratelli Pace, si affida ad una formazione rimaneggiata, capace però di difendersi onorevolmente. Vaselli, in prima scacchiera, batte il maestro francese Nora e realizza un bel 3/5, Da Pozzo chiude con 2/5, Rollandi 2/4, Zoppi 1½/3 e Bertolini 1½/3.

Vediamo la classifica finale, dominata dagli incontenibili jugoslavi:

1°Zagabria 17/20; 2°-3°Torinese e Nizza 12; 4°FIAT Torino 11½; 5°Lugano 11; 6°Bergamo 10½; 7°-8°DDM La Spezia e Montecarlo 10; 9°Solora 9½; 10°Stipel Torino 5; 11°Monaco Principato 1½

In luglio due spezzini giocano nel Sussidiario A del Festival di San Benedetto del Tronto: Antonio Pace giunge 4°-5° con 6½/11 nettamente staccato dai primi tre, tutti slavi, mentre Ettore Zoppi è 8°-9° con 4/11 ma pareggia con i due vincitori, Antic e Keserovic.

In settembre a Forte dei Marmi si tiene, in concomitanta con la finale del 23°Campionato Italiano, vinta da Tatai, la semifinale del 24°, alla quale partecipano Rollandi (4½/10), Garvani G. (3½) e D.Pace 2½.

Nello stesso mese si tiene il 4° Festival di Imperia, dove partecipano al forte Sussidiario A i nostri due candidati maestri, A.Pace e Lamberti, in mezzo a ben sette stranieri. Entrambi realizzano il 50%, dividendo con Schiesari il 4°-6° posto con punti 4½ su 9, cogliendo buoni risultati: Lamberti patta con Deze e Letic e vince con Bantleon, Burki e Tackels, A.Pace patta con Deze e Tackels e batte Schiesari, Bantleon e Burki. Nel Sussidiario D il bravo Signori giunge 6°-7° con 5½/9, centrando la promozione a regionale.

Il 16 settembre il maestro tedesco Leonhard Hanke tiene una simultanea su 27 scacchiere a Lerici, vincendone 15, pareggiandone 9 e perdendone 3 (Innocenti di Lerici, V.Garvani e Arnaldo Pace).

 

 

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