Gli scacchi a La Spezia negli anni cinquanta

 

1950: la meteora Pagni

Il 30 luglio si svolse nel giardino del Grande Albergo Mediterraneo di Pegli, in occasione della terza edizione del Luglio Scacchistico Genovese, l’oramai classico torneo nazionale lampo, con 18 partecipanti. La vittoria arrise al forte Rosio di Reggio Emilia con 6,5/8, davanti al maestro Ferrantes e a Romani fermi a quota 6, ed al favorito Norcia (5,5). Primo degli spezzini Meneguzzi con 4, poi Giaume e Sampieri 3,5, Carnovalini 3. Le partite erano disputate con l’antiquato sistema della macchinetta, che emetteva un segnale sonoro ogni 10 secondi. Al segnale tutti i giocatori dovevano muovere, ma vi erano spesso polemiche per mosse eseguite in ritardo, con conseguenti proteste e continue sospensioni delle partite. Il metodo, che era usato principalmente per la mancanza di orologi, fu utilizzato in alcuni tornei lampo spezzini dall’arbitro Pace, tramite un piccolo gong.

Il 31 di Agosto, finiva il "Torneo sociale di prima categoria" del Circolo Valle, un lungo doppio girone a otto. Dominatore assoluto era un nome nuovo, Carlo Alberto Pagni, che purtroppo a fine stagione si ritirerà dal gioco attivo.

In gara anche Riccardo Calapso di Catania, fratello del noto maestro, impiegato al genio di La Spezia per alcuni anni; giocatore di categoria regionale ha frequentato regolarmente il Circolo Valle.

La Spezia, Circolo G.B.Valle, sociale di prima categoria 1950:

1°Pagni 9/14, 2°-4°Sampieri, Carnovalini e Petacco 7,5; 5°Giaume 7, 6°Calapso 6, 7°Ferrari 5,5, 8°Vaselli 5

Il 12 novembre la nostra rappresentativa si deve piegare alla formazione del Centurini di Genova, che poteva contare su Musa Tebi di Istanbul, componente della commissione navale turca presso l’Ansaldo, e già campione regionale ligure di 1a categoria nel 1949. Tre sole vittorie per gli spezzini (Carnovalini su Molinari in terza scacchiera, Giaume su D’Augusta in quarta, Lamberti su Palumbo in nona), contro sei sconfitte patite da Pagni, Sampieri, Rosoni, Manfredi, De Sortis e Da Pozzo, per un risultato finale di 6 a 3.

A fine anno, nelle liste diramate dalla Federazione Scacchistica Italiana, abbiamo ben tre giocatori di categoria nazionale (la più alta alle spalle dei quaranta maestri viventi), Oscar Rosoni, Umberto Balzi e Arnaldo Sommovigo (questi ultimi due registrati come genovesi), e cinque di categoria regionale: Carnovalini, De Virgillis Vincenzo, Giannoni, Giaume e Sampieri. Un buon bottino per una cittadina come la nostra.

 

1951: nasce il Circolo Ricreativo Dipendenti Marina

Con il comunicato ufficiale del 1°aprile 1951 (ma non era un pesce!), la FSI annuncia la formazione del nuovo circolo spezzino, con sede in Piazza d’Armi. La sua nascita, fortemente voluta da Arnaldo Pace, dipendente in Arsenale, è accolta con entusiasmo da molti giocatori locali, stanchi dei continui spostamenti del Circolo Valle, mal sopportato dai vari locali cittadini. Tra i nuovi soci, al fianco di dipendenti dell’Arsenale e della Marina, abbiamo quindi impiegati comunali come Da Pozzo, Scandellari, Vaselli e Rollandi, e negli anni sempre più giocatori ingrosseranno le file del nuovo circolo, tuttora vivente.

Il Circolo Valle effettua nel 1951 altri due trasferimenti, prima presso il Caffè Mocambo, in Via Roma 113R, e poi il temporaneo ritorno presso il Caffè Tonelli. Rosoni sostituisce Giaume come presidente, mentre Nacher prende il posto di Vaselli come segretario. Nel periodo febbraio-marzo viene organizzato un piccolo sociale di 3a categoria:

La Spezia, Circolo G.B.Valle, sociale di terza categoria 1951:

1° Carlo Coates 9/10, 2°-3°Giovanni Anastasi e Giorgio Rollandi 5,5; 4° Arnaldo Pace 4, 5°-6° Michele Anastasi e Arnaldo Borroni 3

Tra il 1 e il 19 giugno, si disputa al Valle il "Torneo sociale di 1a categoria", dominato da Lorenzino Tornabuoni:

La Spezia, Circolo Valle, sociale di prima categoria 1951:

1°Tornabuoni 7/8, 2°De Sortis 5, 3°-4°Da Pozzo e Vaselli 4; 5°Meneguzzi 0

Arnaldo Pace organizza, tra il 29 maggio e il 10 luglio, il primo torneo della storia del CRDM, un sociale di 3a categoria, vede la romozione a 3a categoria del suo giovane figlio Donato, secondo alla pari con l’altro bravo esordiente Lino Austi, un disegnatore tecnico del Mariperman. Promossi anche Giovanni Oligeri e Bruno Stocchi:

La Spezia, Cral Marina, sociale di terza categoria 1951:

1°Rollandi 8,5/11, 2°-3°Pace Donato e Austi 8, 4°Anastasi G. 7, 5°Pace Arnaldo 7, 6°Oligeri 6, 7°Stocchi 5,5, 8°Soncini 5, 9°Anastasi M. 4; 10°Zoppi 3; 11°-12°Farace e Borroni 2

Subito in campo i neopromossi per un torneo sociale di 2a categoria, sempre in Piazza d’Armi. Solamente il vincitore ottiene la promozione a seconda categoria federale:

La Spezia, Cral Marina, sociale di seconda categoria 1951:

1°Coates 7,5/10, 2°Pace Arnaldo 6,5, 3°Anastasi G. 5,5; 4°Pace D. 5, 5°Rollandi 3, 6°Austi 2,5

In novembre Pace e Ferrari si recano a Milano per disputare il primo turno della Coppa Italia, ma vengono eliminati da Natale Ramini e dal maestro Ferrantes.

In dicembre si tiene una simultanea del maestro Primavera, che pareggia contro Rollandi.

Pace organizzò nel periodo novembre-dicembre un torneo continuativo di allenamento, dove alcuni partecipanti arrivarono a giocare oltre sessanta partite!

L’anno si chiude con il campionato sociale di 1a categoria, che vede al via solo quattro partecipanti, essendo gli altri giocatori del CRDM di categoria inferiore. Arnaldo Pace ottiene la promozione a 1a categoria.

La Spezia, Cral Marina, sociale di prima categoria 1951:

1°Ferrari 4,5/6, 2°Pace Arnaldo 3, 3°Da Pozzo 2, 4°Coates 2

A fine anno risultavano iscritti alla FSI 18 soci per il Circolo Marina e 26 per il Valle.

 

1952: Luciano Vaselli campione provinciale

 

Gli iscritti al Circolo Marina aumentano ulteriormente all’inizio del 1952, raggiungendo le 31 unità grazie al bel torneo sociale di 3a categoria terminato in marzo, che vedeva al via ben 22 giocatori, un record! Splendida è la affermazione del giovanissimo Antonio Pace, il terzo Pace a comparire sulla scena scacchistica locale. Bravi anche Edoardo Oldoini ed Ettore Zoppi, quest’ultimo sarà uno sfortunato protagonista della nostra storia. In gara anche Gaetano Di Prisa, che poi diverrà, sulle orme di Arnaldo Pace, arbitro fino ai più alti livelli.

La Spezia, Cral Marina, sociale di terza categoria 1952:

1°Pace Antonio 7,5/8; 2°-3°Oldoini e Zoppi 6; 4°-7°Anastasi M., Oligeri, Soldani e Vergassola G. 5, seguono altri 15 concorrenti

Il CRDM incomincia a coltivare ambizioni in campo nazionale, ed invia una sua rappresentativa all’importante "Torneo nazionale a squadre", tenutosi a Bergamo tra il 31 maggio e il 2 giugno. Bergamo si impone davanti a Trieste, Napoli e Roma, ma l’undicesimo posto di La Spezia è più che onorevole, data l’insperienza dei nostri portacolori. Marco Ferrari, Giorgio Rollandi e Donato Pace realizzavano il medesimo punteggio individuale, 2 punti su 5 partite.

Il 10 giugno si concludeva, sempre al CRDM, il torneo sociale di 2a categoria, con la bella affermazione di Donato Pace:

La Spezia, Cral Marina, sociale di seconda categoria 1952:

1°Pace Donato 7/9, 2°-4°Anastasi G., Rollandi e Zoppi 6, 5°Pace Antonio 5, 6°Oldoini 4,5, 7°Soldani 4, 8°Austi 2,5, 9°-10°Anastasi M. ed Oligeri 2

Il seguente sociale di 1a categoria (giugno/agosto), vedeva una bella vittoria di Da Pozzo:

La Spezia, Cral Marina, sociale di prima categoria 1952:

1°Da Pozzo 11/14, 2°Vaselli 10, 3°Rollandi 9, 4°Pace D. 7,5; 5°Anastasi G. 7; 6°-7°Coates (ritirato al 9°turno) e Zoppi 4,5; 8°Pace Arnaldo 2,5

Il Circolo Valle, ridotta sensibilmente la attività, organizza nel periodo ottobre-dicembre in collaborazione col CRDM i campionati provinciali di 3a e 2a categoria, e quello assoluto. La sede di gioco è quella di Piazza d’Armi:

La Spezia, campionati provinciali 1952:

3a categoria: 1°Soldani Nino 5/6, 2°Gramignani Renato 5, 3°Pace Antonio (12 concorrenti)

2a categoria: 1°Pace Donato 4,5/5; 2°Manfredi 3,5; 3°Gramignani 3; 4°Pace 2,5; 5°Soldani 1,5; 6°Zoppi 0

All’assoluto gli iscritti erano undici, tra cui tre rappresentanti del Valle. Assenti Rosoni, Giaume e Giannoni (quest’ultimo arbitro del torneo), il titolo viene conquistato da Vaselli, ma è da segnalare la sfortunata prova di Alberto Scandellari, un torinese residente a la Spezia da alcuni anni, che si deve ritirare dal torneo per un grave lutto familiare, quando aveva 3,5/5 e buone possibilità di lottare per la vittoria.

La Spezia, campionato provinciale assoluto 1952:

1°Vaselli Luciano (Campione provinciale assoluto) 7,5/10; 2°-3°Da Pozzo e Ferrari 7, 4°-6°Sampieri, De Sortis e Carnovalini 6, 7°-8°Pace D. e Gramignani 4; 9°Scandellari 3,5; 10°Rollandi 2,5; 11°Pace Arnaldo 1,5

Questa annata felice si conclude con un nuovo record per il CRDM, la campagna tesseramenti per il 1953 raccoglie ben 51 soci!

 

1953: Tornabuoni si impone nel torneo regionale

 

L’anno inizia con un ennesimo successo per il signor Pace, infaticabile divulgatore e organizzatore per il CRDM: ben trenta iscritti al torneo sociale di 3a categoria, spezzato in tre tornei da dieci. Ecco i vincitori:

La Spezia, Cral Marina, sociale di terza categoria 1953:

Torneo A: 1°-2°Gramignani e Ristori 8/9; 3°Benincasa 6

Torneo B: 1°Soldani 7,5/9, 2°Berti 7; 3°Bolelli L. 6,5

Torneo C: 1°Pace Antonio 9/9; 2°Soncini 7,5; 3°Abruzzese 7

Nel periodo febbraio-marzo, si sono disputati due tornei sociali di 2a categoria, sempre presso il CRDM:

La Spezia, Cral Marina, sociale di seconda categoria 1953:

Torneo A: 1°Pace Antonio 6/7, 2°Berti 5,5; 3°Pace D. 5 (8 concorrenti)

Torneo B: 1°Soldani 6/7; 2°Gramignani 5,5; 3°-4°Ristori e Zoppi 4,5 (8 concorrenti)

Il 10 aprile il CRDM ospita la forte squadra austriaca dell’ Arland Graz, prima esperienza internazionale per i nostri portacolori. Da notare la presenza in squadra della signora Geltrude Wagner, sconfitta da Donato Pace.

Cral Marina La Spezia

3

Arland Graz

5

Vaselli

½

Wagner K.

½

Scandellari

0

Neckam

1

Da Pozzo

½

Jungwirth

½

Ferrari

0

Hofer

1

Tornabuoni

½

Katholnig

½

Rollandi

½

Wegscheider

½

D.Pace

1

Wagner G.

0

A.Pace

0

Baumgartner

1

 

 

Il torneo sociale di prima categoria del CRDM vede la partecipazione della famiglia Pace al gran completo! Promossi a 1a categoria sono Gramignani, D.Pace, Soldani e Zoppi.

La Spezia, Cral Marina, sociale di prima categoria 1953:

1°-2°Gramignani e Pace D. 5,5/7; 3°Soldani 5; 4°-5°Pace Arnaldo e Zoppi 4,5; 6°Pace Antonio 2; 7°Ristori 1; 8°Berti 0

Nello stesso periodo, a Livorno, un altro giocatore spezzino, Francesco Faridone, la residente per motivi di lavoro, ottiene la promozione a 1a categoria federale.

Ed eccoci finalmente all’evento principale della stagione, il torneo regionale ligure di promozione, svoltosi dal 28 giugno al 9 agosto presso il Cral Dipendenti Marina con 14 giocatori, tutti spezzini, e arbitrato da Gaetano Di Prisa.

Al termine di tredici combattutissimi turni di gioco, si è avuta la splendida vittoria di Lorenzino Tornabuoni, imbattuto, con dieci vittorie e tre sole patte. Il suo gioco, brillante ed intraprendente, gli ha permesso di regolare in volata il temibile Scandellari, già di categoria regionale. che ha vinto ben undici partite, ma ne ha perse due. I giocatori dal terzo al sesto posto ottengono la meritata promozione a categoria regionale, mentre i due Pace sono apparsi ancora troppo inesperti per simili competizioni, Giaume e Da Pozzo sotto tono. Ecco la tabella del torneo:

Torneo regionale ligure di promozione, La Spezia, 28 giugno-9 agosto 1953:

   

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

 

1

Tornabuoni

X

1

½

½

½

1

1

1

1

1

1

1

1

1

11½

2

Scandellari

0

X

1

1

1

1

1

0

1

1

1

1

1

1

11

3

De Sortis

½

0

X

½

1

1

½

1

1

1

1

1

½

1

10

4

Vaselli

½

0

½

X

0

1

1

½

1

½

1

1

1

1

9

5

Ferrari

½

0

0

1

X

½

½

1

1

1

0

1

1

1

6

Rollandi

0

0

0

0

½

X

1

1

1

1

½

1

1

1

8

7

Giaume

0

0

½

0

½

0

X

½

1

1

1

½

1

1

7

8

Sampieri

0

1

0

½

0

0

½

X

0

½

1

0

1

1

9

Gramignani

0

0

0

0

0

0

0

1

X

0

1

1

1

1

5

10

Da Pozzo

0

0

0

½

0

0

0

½

1

X

1

0

1

½

11

Pace D.

0

0

0

0

1

½

0

0

0

0

X

½

1

1

4

12

Soldani

0

0

0

0

0

0

½

1

0

1

½

X

0

1

4

13

Pace Ant.

0

0

½

0

0

0

0

0

0

0

0

1

X

0

14

Zoppi

0

0

0

0

0

0

0

0

0

½

0

0

1

X

Nei mesi seguenti vi è un ulteriore spostamento della sede del Circolo Valle, adesso ospitato dalla Birreria Dreher, sotto i portici di Via Chiodo.

Tra ottobre e novembre il CRDM sfida in un doppio incontro la formazione giovanile di Firenze. Il 18 ottobre, a La Spezia, i fiorentini si impongono di misura, 5,5 a 4,5.

"Gradita sorpresa, per gli spezzini, la visita della campionessa d’Italia, signorina Clarice Benini di Firenze, che è stata molto festeggiata dai dirigenti e dagli scacchisti locali, ai quali ha voluto gentilmente offrire qualche saggio della sua abilità", così riporta la cronaca di Pace, mentre della sfida è da notare la ottima resistenza opposta dal dr. Tornabuoni al futuro Maestro Internazionale e campione italiano Scafarelli, vincitore della partita solo dopo aver risolto mille difficoltà. Ottime vittorie di Vaselli su Cecconi, Rollandi su Magari e Lamberti su Duni.

Nel match di ritorno del 15 novembre, belle le vittorie di Scandellari su Longo, Vaselli su Cecconi e Rollandi su Magari.

 

1954: la prima edizione del San Giuseppe; Ferrari vince il campionato ligure.

Galvanizzato dalla stupenda campagna tesseramenti, con ben 57 soci, mentre il Valle è fermo a quota 21, il CRDM organizza in gennaio-febbraio ben quattro tornei sociali di 3a categoria, ognuno con nove partecipanti:

La Spezia, Cral Marina, sociale di terza categoria 1954:

Torneo A: 1°Ghiraldo Felice 7/9, 2°Ferrari Loris e Oldoini Edoardo 5,5

Torneo B: 1°Barbato Giuseppe 8/9, 2°-3°Bionducci Gaetano e Bolelli Luciano 6

Torneo C: 1°-2°Bevilacqua e Di Barbara Claudio 6/9

Torneo D: 1°Farace Mario 6,5/9; 2°-4°Bertolucci Eugenio, Borroni Arnaldo e Garvani Giorgio 6

Ma Arnaldo Pace non si vuole limitare ad organizzare tornei locali, ed ecco che in occasione delle festività del nostro Patrono San Giuseppe, si fa prestare dal Comune la bella Sala Dante, e vi organizza una importante manifestazione, il "Campionato Ligure a squadre". Nei giorni 19, 20 e 21 Marzo si batterono le rappresentative di Savona, Genova (la squadra dell’Amatori, essendo il Centurini in un periodo di crisi), La Spezia Valle e CRDM. Il primo turno vede la vittoria per 6-2 del CRDM sul Valle, e il 4-4 tra Savona e Genova. Al secondo turno il CRDM si impone 5-3 sulla forte squadra savonese, e Genova batte il Valle 5-3. Ultimo turno fatale per i colori del Circolo Marina, sconfitto con un perentorio 6-2 da Genova, mentre il Valle prende un terribile 7-1 da Savona. Punteggi individuali delle due squadre spezzine: CRDM- Scandellari 2,5/3; Tornabuoni 1/3; Vaselli 1,5/3; Rollandi 2/3; Soldani 1/2; Da Pozzo 1,5/3; Lamberti 2,5/3; Pace D. 1/3; Pace A. 0/1. Circolo Valle- De Sortis 0/3; Giaume 1/3; Carnovalini 1/3; Sampieri 0/2; Petacco 1/3; Manfredi 0,5/3; Ambrosi 0/2; Nosei 1,5/3; Nacher 1/2 .

Ecco la classifica finale:

1°Torneo di La Spezia, Campionato Ligure a squadre 1954:

1°Amatori Genova 5/6, 2°Cral Dipendenti Marina La Spezia 4; 3°Soc. Scacch. Savonese 3; 4°Circolo "G.B.Valle" La Spezia 0

Al termine della manifestazione, il maestro Primavera, direttore del torneo, ha tenuto una simultanea su 18 scacchiere, vincendone 13, pareggiandone 4 (tra cui Tornabuoni e Manfredi), perdendo solo con Nacher.

Il Circolo Valle cerca di risollevarsi organizzando un bel campionato sociale, con un girone eliminatorio a dieci e un girone finale tra i primi quattro. Arbitro dr. Alberto Sorrentino. Giaume domina facilmente i due tornei:

La Spezia, Circolo G.B.Valle, campionato sociale 1954:

eliminatoria: 1°Giaume 14,5/18; 2°De Sortis 13; 3°Carnovalini 12,5; 4°Sampieri 11,5; 5°-6°Nacher e Manfredi 10,5; 7°Ambrosi 6,5; 8°Nosei 6; 9°Valentini 3; 10°Pedaci 0,5

finale: 1°Giaume 5/6; 2°-3°Carnovalini e De Sortis 3,5; 4°Sampieri 0

Il CRDM organizza nello stesso periodo tre tornei sociali di 2a categoria, vinti rispettivamente da Edoardo Oldoini con 5,5/7, da Gaetano Bionducci, Antonio Pace ed Enzo Soncini con 5/7, da Giovanni Anastasi con 6/6.

Al successivo torneo sociale di 1a categoria, organizzato in maggio, prendono parte diversi forti giocatori:

La Spezia, Cral Marina, sociale di prima categoria 1954:

1°Da Pozzo 6/7; 2°Bionducci 5,5; 3°Oldoini 5; 4°-6°Pace Antonio e Donato, Soldani 4,5. Seguono 10 giocatori.

In maggio un grosso successo per i nostri portacolori, ottenuto al torneo di Campionato Ligure Assoluto organizzato dal Cral Ansaldo-Siac di Pegli. Il dr. Marco Ferrari, in continuo progresso, regola il forte gruppo a punteggio pieno, e Giorgio Rollandi strappa la seconda piazza al temibile genovese Gino Fazzi.

Pegli, Campionato Ligure assoluto – Campionato Enal 1954:

1°Ferrari (La Spezia) 5/5, 2°-3°Rollandi (SP) e Fazzi (GE) 3,5; 4°-5°Rossi U. (GE) e Pace Arnaldo (SP) 3; 6°-8°Zavanone, Laganà e Davoli (tutti di Genova) 2,5; 9°Franchini (GE) 2; 10°Da Pozzo (SP) 1,5; 11°Di Tullio N. (GE) 1; 12°Di Tullio E. (GE) 0

Il 29 giugno il CRDM ospita la formazione parmense, e la travolge con il netto punteggio di 7,5-2,5. Nelle prime tre scacchiere Scandellari, Vaselli e Rollandi vincono contro Del Buono, Bolzoni e Mozzani; gli altri successi soni di Da Pozzo, Lamberti e Soldani, i pareggi di Ferrari, Tornabuoni e Coates, mentre l’unica sconfitta è di Donato Pace.

In luglio, diretto da Arnaldo Pace, viene organizzato il secondo torneo di Santa Margherita Ligure, ed ancora i nostri colori dimostrano di poter tenere il passo dei genovesi. Il campione regionale Ferrari giunge ultimo, legittimando i buoni risultati degli altri giocatori spezzini, tra cui Rollandi superato solo per spareggio tecnico.

Santa Margherita Ligure 1954

1°-2°Vanni (GE) e Rollandi (SP) 7/9; 3°D’Augusta (GE) 5; 4°Pace D. (SP) 4,5; 5°-6°Fazzi (GE) e Vaselli (SP) 4; seguono altri quattro giocatori.

In settembre il Valle organizza un torneo sociale di 3a categoria, che vede al va numerosi nomi nuovi. Si impone nettamente Aronne Valentini:

1°Valentini 6/7; 2°-4°Ambrosi, Nosei e Ungari 4,5; 5°-6°Rossi F. e Saracini 3,5; 7°Romeni 1,5; 8°Pedaci 0

Ed eccoci alla Coppa Italia 1954-55, che vede al via 140 concorrenti, divisi in varie zone. Nella zona Genova, tenutasi in ottobre-dicembre, sono presenti 10 spezzini, che ottengono i seguenti risultati: passano Lamberti (a forfait) e Pace Donato (contro Lucidi di Imperia), vanno fuori subito Da Pozzo, Ferrari, Pace Arnaldo e Vaselli al primo turno. Al secondo turno avanzano Lamberti (su Schembri), Rollandi (sul forte Vanni), Tornabuoni (su La Rosa di Savona), Pace Antonio (su Franchini) e Pace Donato (vince a sorpresa contro il maestro Riello, più volte finalista del Campionato Italiano, e partecipante alle Olimpiadi del 1937), mentre cade Scandellari. Al terzo turno Lamberti e Rollandi escono contro i forti savonesi Damele e Piccardo, Donato Pace elimina Zavanone (che aveva battuto in precedenza Vaselli e Scandellari) e Tornabuoni si aggiudica il derby spezzino contro Antonio Pace. A fine anno sono ancora in gara quattro giocatori, tra cui due nostri rappresentanti, per tre posti: si deciderà tutto in gennaio.

Il 12 dicembre si conclude presso il Cral Marina un piccolo torneo regionale a dieci partecipanti, che da la ambita promozione a Lamberti e a Da Pozzo.

La Spezia, torneo regionale 1954

1°Lamberti 6,5/8; 2°-3°Giaume e Rollandi 5,5; 4°-5°Da Pozzo e Sampieri 5; 6°Oldoini 3,5; 7°Pace Antonio 2; 8°-9°Pace Arnaldo e Soldani 1,5

 

1955: Vaselli campione provinciale; Lamberti promosso candidato maestro!

L’anno incomincia male, con la netta sconfitta subita a Parma per 6,5-3,5 (ricordiamo che l’andata finì 7,5-2,5 per noi), causata sia dell’apporto del maestro De Nardo in prima scacchiera parmigiana, sia dalla scarsa forma dei nostri assi.

Nella seconda metà di gennaio si svolge l’ultimo round del girone ligure di Coppa Italia: Damele e Tornabuoni si qualificano per il tabellone nazionale, battendo rispettivamente Piccardo e D.Pace, i quali effettuano uno spareggio per il terzo posto disponibile, vinto dal savonese.

Per Tornabuoni, dopo l’eccellente vittoria nel torneo regionale del 1953, giunge un successo ancora maggiore, infatti grazie a questo risultato entra nel tabellone dei migliori sedici giocatori italiani, insieme a "mostri sacri" come Nestler (il vincitore assoluto), Napolitano, i maestri internazionali Paoli e Porreca. Purtroppo l’inesperienza a simili competizioni causerà l’eliminazione contro il nazionale Tagliabue, "..dopo alterne vicende è terminata con la vittoria del milanese, grazie alla maggior maturità scacchistica da lui dimostrata nel finale" .

Con l’anno nuovo vi è l’ennesimo trasferimento della sede del "Valle", che adesso è presso il Ristorante Commercio, in Piazza Ancona, con 18 soci.

In febbraio il CRDM organizza due sociali di 3a categoria, uno vinto da Sergio Ciacchi con 6/8, l’altro da Rivano Signani e Vittorio Garvani con 7/8; quest’ultimo, giovanissimo, compare per la prima volta nelle cronache locali.

Ed eccoci a marzo, per la seconda edizione del torneo spezzino organizzato da Pace nei giorni 18, 19 e 20, in occasione della festa del Patrono. Alle quattro squadre dell’anno precedente si aggiunge una nuova formazione genovese, in rappresentanza del Circolo De Barbieri, e che conta su elementi della forza di Vanni e D’Augusta. La vittoria è in condominio tra la squadra di Savona (forte del maestro Riello, di Damele e Piccardo) e il nostro Cral Marina, classificato secondo per il minor numero di punti individuali. E’ da considerare positivo il terzo posto dei campioni uscenti dell’Amatori Genova, che hanno giocato senza la quinta scacchiera, perdendo quattro partite a forfait. Sotto tono il Valle, mai in lotta. Il Cral Marina schierava Scandellari (2/4), Vaselli (1,5), Ferrari (1,5), Tornabuoni (3), Rollandi (2,5), Lamberti (3), Da Pozzo (3), Pace Donato (1,5). Il Valle schierava De Sortis (0,5/4), Sampieri (0,5), Giaume (2), Carnovalini (1), Petacco (2,5/3), Manfredi (2), Nosei (1,5), Ambrosi (2/2), Sorrentino (1/1), Valentini e Nacher (0/1).

Arbitro del torneo il maestro Primavera, ecco la classifica finale:

2° Torneo di La Spezia, Campionato Ligure a squadre 1955

   

1

2

3

4

5

P.S.

P.I.

1

Savona

X

1

2

2

1

6

19½

2

La Spezia (Marina)

1

X

1

2

2

6

18

3

Genova (Amatori)

0

1

X

2

2

5

16

4

La Spezia (Valle)

0

0

0

X

2

2

13

5

Genova (DeBarbieri)

1

0

0

0

X

1

13½

In aprile importante esperienza per Donato Pace, che realizza 1½/5 nel torneo internazionale giovanile di Sirmione, dove perde contro due forti jugoslavi.

E adesso parliamo della seconda edizione del campionato provinciale assoluto, organizzata in grande stile dai due circoli principali. Il torneo fu articolato in ben tre fasi: nella prima, disputata in gennaio, 25 giocatori di categoria inferiore alla regionale disputavano una eliminatoria diretta, dalla quale uscivano, selezionati per il successivo girone, Antonio Pace, Manfredi, Bolelli e Valentini. La seconda fase un un impegnativo girone italiano a 12 giocatori, i quattro qualificati più otto regionali, che doveva dare i nomi dei quattro partecipanti al doppio girone finale, disputatosi in aprile. Il dominatore della seconda fase, Scandellari, esauriva le energie, mentre Luciano Vaselli confermava il titolo conquistato nel 1952, "mettendo in evidenza, oltre ad una ottima preparazione, classe e stile di giuoco più che notevoli".

Ecco le classifiche dei due tornei:

La Spezia, campionato provinciale 1955, torneo di selezione:

1°Scandellari 9½ su 11; 2°Giaume 7½; 3°-4°Ferrari e Vaselli 7; 5°Manfredi 6; 6°-7°Da Pozzo e Pace Antonio 5½; 8°Bolelli 5; 9°Rollandi 4½; 10°-11°Sampieri e Valentini 3; 12°De Sortis 2½

La Spezia, campionato provinciale 1955, torneo finale:

1°Vaselli 4½ su 6; 2°Ferrari 3½; 3°Giaume 2½; 4°Scandellari 1

 

Il 1° maggio importante appuntamento a Santa Margherita Ligure, dove i più forti scacchisti della regione si sfidano in un torneo lampo a girone italiano, diretto da Arnaldo Pace, impegnatissimo nell scandire il tempo con il suo "gong", 10 secondi per ogni mossa. I nostri rappresentanti vengono travolti dalla "furia" ed abilità dei primi classificati:

Torneo lampo di Santa Margherita Ligure 1955

1°Gino Fazzi di Genova 13½/15; 2°-3°Damele e Piccardo, entrambi di Savona, 12½; 4°Petrini (GE) 9½; 5°-6°Ciurlo (GE) e Lamberti (SP) 8½; 7°Ferrari (SP) 8; seguono altri 8 concorrenti tra cui Pace Antonio 6½, Pace Donato 5½ e Rollandi 3½

Nel periodo aprile-maggio il CRDM organizza i due tornei sociali di 2a e di 1a categoria, entrambi vinti dal promettente Armando Speranza, quello di 2a con 9½/11 davanti a Bevilacqua e Di Barbara, quello di prima con 6/7 davanti a Luciano Bolelli, con promozione a prima categoria federale raggiunta anche dai due fratelli Giorgio e Vittorio Garvani.

Nello stesso periodo anche il "Valle" organizza i suoi tornei sociali, quello di 3a categoria vinto da Raoul Martucci con 4/5, quello di 2a dalla coppia Arcangelo Ambrosi e Nosei Stefano con 5½ su 7, quello di 1a da Elvezio Manfredi e Silvio Sorrentino con 6 su 8, davanti a Nosei, tutti e tre promossi prima categoria federale.

Durante questi tornei vi è un ulteriore cambio di sede del "Valle", presso il caffè Brasil, in Via Di Monale 62 rosso.

In giugno si svolge a Genova il campionato ligure individuale, valido anche come campionato Enal, vinto da Fazzi dopo due partite di spareggio contro Petrini. Tra i sedici partecipanti alcuni spezzini: 4°Ferrari 3½ su 5 (diventa campione ligure Enal); 8°Rollandi 3; 12°Da Pozzo 2; 13°Speranza 1½ e 14°Bolelli 1½.

In luglio-agosto, si svolge presso il CRDM un torneo regionale di promozione, che dà l’ambito titolo a ben cinque giocatori spezzini: Antonio e Donato Pace, Renato Gramignani, Elvezio Manfredi e Silvio Sorrentino.

La Spezia, torneo regionale 1955:

1°D.Pace 5½ su 7; 2°Manfredi 5; 3°-7°Carnovalini, Da Pozzo, Gramignani, Pace Antonio e Rollandi 4½; 8°Sorrentino 4; 9°-10°Nosei e Soldani 3½; 11°Sampieri 3; 12°-13°Pace Arnaldo e Speranza 2½; 14°-15°Bolelli e Oldoini 2; 16°Bevilacqua 0

A Santa Margherita Ligure, dal 4 settembre al 2 ottobre, si svolge un forte torneo dominato dal nostro rappresentante Da Pozzo. "Magnifica la condotta di gara di Da Pozzo, del Cral Marina di La Spezia, che ha preso la testa del plotone al primo turno e non l’ha più mollata fino in fondo, battendo tutti gli avversari oppostigli, ed assicurandosi definitivamente la vittoria all’ultimo turno, contro il campione ligure che lo tallonava a mezzo punto", così scrive "l’Italia Scacchistica".

Santa Margherita Ligure 1955:

1°Da Pozzo (SP) con 5 su 5; 2°Fazzi (GE) 3½; 3°Rollandi (SP) 3½; 4°Marchese (GE) 3; 5°Ciurlo (GE) 3; seguono altri sette concorrenti tra cui Antonio Pace (1½) e Ferrari (1)

Tra il 9 ed il 17 ottobre, si tiene a La Spezia l’importante torneo nazionale di promozione. Sarà bene chiarire il valore di questo torneo, organizzato dall’instancabile Arnaldo Pace: in tutto l’anno 1955, in tutta Italia, questa è stata l’unica possibilità per ottenere il titolo di Candidato Maestro, risultato centrato da Laco di Monfalcone, 18 anni, da Zichichi di Vicenza (che negli anni a seguire diventerà campione italiano e maestro internazionale) e dal nostro bravissimo Vitaliano Lamberti, "tipico giuocatore d’attacco, che un concorrente ebbe a definire pittorescamente l’uomo dal pugno del knock-out", ma anche capace di vincere una partita di posizione durata otto ore proprio contro Zichichi. Sfortunata la prestazione di altri due bravi concittadini, Da Pozzo e Tornabuoni, che hanno mancato di solo mezzo punto la promozione a nazionale e di uno quella a candidato maestro. Il secondo ha vinto contro due forti giocatori, il genovese Grassi e il milanese Napoli. Gli altri sette spezzini in gara chiudono la classifica.

La Spezia, torneo nazionale di promozione 1955:

1°Laco di Monfalcone 8½/9; 2°-3°Zichichi (Vicenza) e Lamberti (La Spezia) 6; 4°-10°Da Pozzo (SP), Grassi (GE), Paulin (TS), Rinaldi (LI), Santi (Milano), Tornabuoni (SP) e Zavanone (GE) 5; 11°D’Augusta (GE) 4½; 12°-13°Ferrari (SP) e Sforza (PC) 4; 14°-17°Napoli (MI), Giaume, Manfredi e Rollandi (SP) 3½; 18°Sampieri (SP) 3; 19°-20°Gramignani e Pace Antonio (SP) 2½

Sentiamo Pace sul torneo:

"Sulla riuscita del torneo dirò che, dal punto di vista numerico, gli organizzatori avevano sperato molto di più ma, mentre in campo spezzino vuoi per assenze dalla sede vuoi per malattie mancavano cinque fra le migliori scacchiere, dal resto d’Italia le iscrizioni sono state frenate dalla paventata lunghezza del torneo.

Il fatto che il torneo abbia consentito la promozione di soli tre concorrenti, prova quanto il torneo stesso sia stato severo e quanto la presenza del vincitore abbia reso difficile il compito agli altri.

Una lieta constatazione è che i tre neopromossi, fra tutti, non arrivano a 65 anni, il che lascia ben sperare per l’avvenire.

Altra lieta constatazione è che non si è avuto alcun ritiro e neanche un forfait, il che prova la sportività ed il senso di responsabilità di tutti i concorrenti.

Terza lieta constatazione: l’affluenza del pubblico spezzino che ha, per tutti i nove turni, seguito numeroso le fasi della lotta, appassionandosi intorno ai tavoli delle partite più combattute e vitali".

E ancora Pace sul giorno della premiazione: "Strette di mano, commiati molto affettuosi, e arrivederci ai prossimi tornei". La sua idea è oramai molto chiara, il Campionato Ligure a squadre gli stà stretto, ma la rappresentativa del Cral Marina deve vincerlo, poi si vedrà…

 

1956: campioni liguri a squadre

La terza edizione del Campionato ligure a squadre, si è svolta dal 4 al 19 di marzo a La Spezia, nella Sala Dante, ed ha visto la partecipazione di 5 squadre, come l’anno precedente. Assenti i campioni in carica di Savona, ha "finalmente" fatto la sua comparsa il Centurini di Genova, uno dei circoli più gloriosi d’Italia, con una formazione che sembrava imbattibile con Romi, Grassi, Ruelle, Molinari; le altre due genovesi, il De Barbieri notevolmente rinforzato, con Vanni, Fazzi, D’Augusta e Schembri nelle prime scacchiere, e l’Amatori di Zavanone, Petrini e Solisio promettevano di rendere la vita difficile ai nostri due circoli. Ma mentre il Valle, rinforzato dai due massesi Teani e Raveggi (formazione Giaume, Sampieri, Carnovalini, Manfredi, Ambrosi, Sorrentino, Nosei, Teani e Raveggi), rimaneva presto fuori dalla lotta, il Circolo Marina vinceva splendidamente i quattro incontri, schierando Lamberti, Vaselli, Pace D. e A., Ferrari, Da Pozzo, Rollandi e Soldani, una formazione forzatamente ringiovanita, date le assenze di Tornabuoni e Scandellari, ma che si rivela molto maturata!

La Spezia, Campionato Ligure a squadre 1956

 

 

1

2

3

4

5

 

1

La Spezia - Marina

X

5

21½

2

Centurini Genova

X

6

17½

3

De Barbieri Genova

3

X

14½

4

La Spezia "G.B.Valle"

2

X

5

14

5

Amatori Genova

3

X

11½

Il 31 di marzo è ospite del Cral Marina la formazione dello "Schachklub Andritz" di Graz, per una nuova sfida terminata con un combattutissimo pareggio:

Cral Marina La Spezia

5

Schachklub Andritz Graz

5

Lamberti

½

Wagner K.

½

Vaselli

1

Elsnig

0

Ferrari

0

Csorgo

1

Pace A.

0

Nekam

1

Pace D.

0

Jungwirth

1

Da Pozzo

½

Forstner

½

Rollandi

1

Pirkner

0

Bolelli L.

1

Tichetz

0

Speranza

0

Kaan

1

Nacher

1

Wagner G.

0

 

Tra il 28 aprile ed il 1°maggio, una squadra del CRDM partecipa al 5°Festival degli scacchi di Gardone Riviera, dove, iscritta nel torneo A, si trova di fronte formazioni fortissime, ma le affronta senza paura, perdendo 0-4 contro lo Slavija Belgrado, 1-3 contro gli svizzeri di Solora, 1½-2½ contro Reggio Emilia, pareggiando 2-2 con Stoccarda e battendo Rovigo per 3-1. Lamberti realizza 1/5, Ferrari 3/5, Pace D.2/5 e Da Pozzo 1½/5. Ecco la classifica finale:

Torneo internazionale a squadre di Gardone 1956:

1°Mladost Zagabria 14½ su 20, 2°Slavija Belgrado 13; 3°-4°Milanese e Zagabria 12; 5°-6°Innsbruck e Ferrara 11½; 7°-8°Stoccarda e Firenze 9; 9°-10°Reggio Emilia e Solothurn 8½; 11°CRDM La Spezia 7½; 12°Rovigo 3

Contemporaneamente, nel torneo giovanile vinto da Vukcevic su Kuzmanovic, Antonio Pace realizzava 2/5, gli stessi punti di un giovane che poi diventerà un assiduo frequentatore dei circoli spezzini: Franco Gambillara.

Intanto il "Valle", per interessamento del dr. Giannoni, sposta la sua sede presso il Bar Torino in Viale Mazzini, la gloriosa Accademia Biliardi. Risultano iscritti 11 soci.

Il Cral Marina organizza i suoi tornei sociali per il 1956: quello di terza con venti iscritti vinto da Sergio Venturi con 6½ su 7, quello di seconda con 10 partecipanti dominato da Carlo Maloberti con 8½ su 9, quello di prima con quattordici giocatori, vinto da Soldani con 5½ su 7 davanti a V.Garvani e Maloberti con 5 punti, Di Barbara e Speranza 4½.

La nuova edizione del campionato provinciale, vede una nuova formula. Dopo il torneo preliminare a eliminazione diretta, in marzo e aprile si svolge il torneo del candidato, che seleziona lo sfidante per il campione in carica. Il bravo Ferrari, dopo essersi imposto faticosamente nel difficile torneo, cede nettamente le armi contro Vaselli nel match di finale. "Luciano Vaselli conferma le sue buone doti di gioco, stile e rendimento che già gli consentirono la vittoria nel 1952 e nel 1955".

La Spezia, campionato provinciale 1956, torneo del candidato:

1°-2°Ferrari e Pace D. 6½ su 8; 3°Da Pozzo 5½; 4°-5°Giaume e Sampieri 4½; 6°-8°Carnovalini, Manfredi e Pace Antonio 4; 9°-10°Bolelli Luciano e Rollandi 3½; 11°-12°Maloberti e Speranza 3; 13°Soldani 2½; 14°Bolelli Mario 1

La Spezia, campionato provinciale 1956, match finale:

Vaselli – Ferrari 5-1

Nella seconda parte della stagione si disputano i tornei regionali, ed in quello tenutosi a La Spezia presso il Cral Marina, si impone nuovamente Luciano Vaselli, con l’unica promozione alla categoria regionale per Luciano Bolelli, mentre in quello organizzato dal Valle, tutti gli iscritti hanno già il titolo.

La Spezia, Cral Marina, torneo regionale 1956:

1°Vaselli 8 su 9; 2°Pace D. 7½; 3°Ferrari 7;4°Bolelli L. 6; 5°Da Pozzo 5½; 6°Speranza 3; 7°Di Barbara 2½; 8°-9°Garvani V. e Maloberti 2; 10°Pace Arnaldo 1½

La Spezia, circolo G.B.Valle, torneo regionale 1956:

1°-2°Giannoni e Giaume 4 su 6; 3°-4°Manfredi e Sampieri 2. Ritirati Carnovalini e Sorrentino.

Da Pozzo partecipa anche al torneo regionale tenutosi a Massa, vinto insieme a Raveggi e a Teani, e proprio quest’ultimo, grazie al titolo, potrà partecipare al seguente torneo nazionale.

In novembre, a Santa Margherita Ligure, si è svolto il torneo nazionale di promozione, arbitrato da Arnaldo Pace. Destino dei giocatori italiani degli anni cinquanta era quello di venire in Liguria per poter ottenere i titoli di nazionale e candidato maestro; il vincitore, come già quello di La Spezia 1955, è un friulano, Bozidar Filipovic, ed ottiene la qualifica di candidato maestro insieme a Damele, Tamburini e il bravissimo massese Teani, socio del "G.B.Valle". I quattro giocatori seguenti vengono promossi a categoria nazionale, e tra loro Giaume ottiene questo risultato pareggiando contro avversari del livello di Damele, Teani e Piccardo (tutti futuri maestri), e perdendo solo contro Filipovic e Tamburini. Un piccolo mezzo punto in più e la Spezia avrebbe avuto un secondo candidato maestro, dopo Lamberti. Gli altri cinque spezzinio in gara non hanno raggiunto la metà classifica: Antonio Pace, in continua crescita e premiato come il più giovane partecipante, si è ben difeso con 4 su 9, sotto le aspettative Carnovalini, Da Pozzo e Giannoni, fermi a 3½, mentre Bolelli, 2 punti, ha fatto il possibile in un torneo così forte.

Santa Margherita Ligure, torneo nazionale di promozione 1956:

1°Filipovic (TS) 7½ su 9; 2°-4°Damele (SV), Tamburini (BO) e Teani (MS) 6; 5°-8°Broglia (Vigevano), Giaume (SP), Petrini (GE) e Piccardo (SV) 5½, seguono altri 16 concorrenti

L’annata si chiude con una notizia a sorpresa: nel 1957, l’importante appuntamento di marzo non sarà più il campionato ligure a squadre ma un torneo individuale internazionale! Oramai Pace si sente maturo per affrontare la organizzazione di una manifestazione così impegnativa.

 

1957: a La Spezia la prima edizione del festival; a Levanto un torneo magistrale con Napolitano e Clarice Benini!

Fervono i preparativi per il grande evento, e si allacciano rapporti con federazioni straniere per avere a La Spezia giocatori di rango; in particolare viene stabilita una ottima intesa con la federazione maltese, già risalente ad una amicizia con il circolo "Reti" di Msida, e che porterà alla sfida per corrispondenza tra i circoli di La Spezia e Malta, tenutasi tra il 1957 e il 1959.

I nostri giocatori, per prepararsi all’evento, sfidano in un doppio match gli Amatori di Genova, ma vengono surclassati con un 4½ a 3½ esterno ed un secco 5½ a 2½ casalingo. Il migliore dei nostri è Rollandi, con 1½ su 2, mentre le prime due scacchiere Lamberti e Vaselli fanno 1-1 contro Petrini e Solisio; negative le prestazioni di Ant. e D.Pace, Da Pozzo, Ferrari e Zoppi, si salva Bolelli.

Il torneo è alle porte, tutto è stabilito; sono indetti tre tornei, tutti con sette premi in denaro: nel principale 25.000 lire al vincitore, 20.000 al secondo 15.000 al terzo, fino alle 6.000 lire per il settimo, nel sussidiario A e B rispettivamente 20.000 e 15.000 lire al vincitore. La quota di iscrizione è stabilita in 1.000 lire per giocatore, da inviarsi al C.R.A.L. Dipendenti marina di La Spezia. Il sorteggio dei turni di giuoco è fissato per le ore 11 di domenica 10 marzo 1957, mentre sulla sede, che sarà il salone della Camera di Commercio, non vi è ancora la certezza. Il torneo viene ufficialmente dennominato "4° San Giuseppe Scacchistico Spezzino".

Le adesioni arrivano rassicuranti, una generosa partecipazione internazionale premia gli organizzatori.

Ospite della manifestazione è stato il maestro Ferrantes, in qualità di osservatore della Federazione Scacchistica Italiana. Lo stesso Ferrantes, insieme all’arbitro Pace, ha suddiviso i 36 giocatori nei tre tornei.

Il principale e il sussidiario A sono risultati gironi all’italiana con 10 giocatori, tra cui tre spezzini nel primo e quattro nel secondo, il sussidiario B ha visto al via 16 partecipanti, tra cui ben dieci concittadini.

Nel principale il dominio jugoslavo è stato evidente, Boskovic del Partizan Belgrado davanti al campione jugoslavo juniores Karaniac dello Slavia Belgrado, ma meritano un bravo il candidato maestro massese Teani e lo spezzino Vaselli, che ha ottenuto la promozione a nazionale. Giaume e Giannoni si sono ben difesi in una competizione così difficile. Nel sussidiario A gli spezzini si sono difesi egregiamente e Donato Pace è stato promosso nazionale, nel B vi è stato lo splendido successo del giovane Antonio Pace, rimasto imbattuto e anche lui promosso nazionale, mentre nuovi regionali sono Di Barbara, Garvani V., Maloberti e Speranza.

Sabato 16 marzo, giorno di riposo, i partecipanti hanno effettuato una "magnifica gita nel golfo dei poeti, offerta dalla squisita gentilezza del comandante in capo della piazza marittima, ammiraglio Minotti". Nello stesso pomeriggio, un torneo lampo con premi in denaro, ha visto al via otto giocatori, tutti stranieri, con vittoria di Boskovic su Karanjac.

4°San Giuseppe Spezzino 1957

 

Torneo Principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Boskovic (Jugoslavia)

X

½

1

1

1

1

1

1

1

1

2

Karanjac (Jugoslavia)

½

X

1

½

½

1

1

½

1

1

7

3

Ponce-Sala (Spagna)

0

0

X

1

0

1

1

1

1

1

6

4

Fricker (Francia)

0

½

0

X

0

1

1

1

1

1

5

Teani (Massa)

0

½

1

1

X

0

0

1

½

1

5

6

Attard (Malta)

0

0

0

0

1

X

½

½

1

½

7

Vaselli (La Spezia)

0

0

0

0

1

½

X

½

½

1

8

Tamburini (Bologna)

0

½

0

0

0

½

½

X

½

1

3

9

Giaume (La Spezia)

0

0

0

0

½

0

½

½

X

½

2

10

Giannoni (La Spezia)

0

0

0

0

0

½

0

0

½

X

1

 

Torneo Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Camilleri (Malta)

X

½

1

½

½

1

1

1

½

1

2

Scocco (Rovigo)

½

X

0

1

1

½

1

1

1

1

7

3

Serracino (Malta)

0

1

X

½

1

1

½

1

½

1

4

Pace D. (La Spezia)

½

0

½

X

½

1

1

1

1

0

5

Manfredi (La Spezia)

½

0

0

½

X

½

½

1

0

1

4

6

Sforza (Piacenza)

0

½

0

0

½

X

1

0

1

1

4

7

Carnovalini (La Spezia)

0

0

½

0

½

0

X

1

1

½

8

Rollandi (La Spezia)

0

0

0

0

0

1

0

X

1

1

3

9

Napoli (Milano)

½

0

½

0

1

0

0

0

X

½

10

Ferrer (Spagna)

0

0

0

1

0

0

½

0

½

X

2

 

Torneo Sussidiario B

1°Pace Antonio 6 su 8; 2°-4°Da Pozzo, Milanta (GE) e Wochiecievich (MS) 5½; 5°-6°Bolelli e Speranza 5; 7°-8°Garvani V. e Maloberti 4½; 9°-10°Cerni e Ronchieri (Massa) 4; 11°-13°Di Barbara, Giampaoli (MS) e La Rosa (SV) 3½; 14°Zoppi 2½; 15°Garvani G. 1½; 16°Sampieri 0 (ritirato al 2°turno). I giocatori senza provincia sono di La Spezia.

 

Archiviato il primo grande evento della storia scacchistica spezzina, diamo uno sguardo alla attività dei nostri circoli, per scoprire che il Valle, sparito il torneo a squadre, si ritrova iscritto nei ranghi della FSI con soli quattro soci!

Il CRDM, che di iscritti ne ha 52, organizza un sociale di 3a categoria, vinto in condominio da Alberto Cardone, Walter Mariano e Angelo Signori con 6 su 8, uno di 2a dominato da Cardone con 9 su 11 davanti a Rolando Bertolini, uno di 1a con la vittoria di Zoppi (5/6) davanti a Cardone e a Oreste Mori.

I due circoli si danno battaglia nel campionato provinciale assoluto, che vede il torneo del candidato letteralmente dominato dai giocatori del Valle, ma ancora una volta il match finale si risolve con una facile vittoria di Vaselli, che conquista così il suo quarto titolo su quattro campionati provinciali finora disputati.

La Spezia, campionato provinciale 1957, torneo del candidato:

1°-2°Giannoni e Manfredi 6 su 7; 3°-6°Carnovalini, Pace D., Rollandi e Sampieri 4; 7°-10°Bolelli, Da Pozzo, Giaume e Pace Antonio 3½; 11°Bertolini 3; 12°-13°Garvani V. e Maloberti 2½; 14°-16°Di Barbara, Speranza e Zoppi 2

La Spezia, campionato provinciale 1957, finale:

Vaselli - Giannoni 3-1

Dal 4 al 12 maggio, a Levanto, si svolge un importantissimo torneo magistrale di promozione valido come selezione per il 19° campionato italiano.

Ed in gara abbiamo ben due vicecampioni del mondo: Clarice Benini, leggendaria giocatrice fiorentina, maestra internazionale (ma ai nostri giorni avrebbe il titolo di grande maestro) e seconda al mondiale femminile del 1937, e Mario Napolitano, all’epoca residente a Rimini, fortissimo a tavolino e grande maestro per corrispondenza grazie al secondo posto nel mondiale terminato nel 1953. Il lotto dei partecipanti è completato da dieci forti giocatori di categoria magistrale, tra cui il nostro Lamberti alla prima esperienza a questi livelli.

L’organizzazione dell’evento, è inutile dirlo, è di Arnaldo Pace, che riesce abilmente a coinvolgere diversi enti pubblici, portando per la prima volta gli scacchi in provincia. Leggiamo un commento dalla rivista "L’Italia Scacchistica": "L’incantevole cittadina ligure, ricca di riposanti ed ameni luoghi ed ancora solo all’inizio della imminente stagione balneare, ha offerto un soggiorno ideale ai concorrenti che, nel magnifico salone del Casinò municipale, hanno potuto gareggiare in una atmosfera quanto mai tranquilla e serena."

Occhi puntati sui protagonisti, e questi non deludono: Napolitano vince il torneo davanti al sorprendente Laco di Gorizia, a cui evidentemente l’aria delle nostre parti fa bene. Per lui e per il francese Fricker promozione a maestro. Clarice Benini dimostra di saper giocare alla pari con i più forti giocatori italiani, cogliendo anche una bella vittoria contro Laco. Il nostro Lamberti gioca con determinazione, ma la minore esperienza è determinante.

Hanno coseguito il diritto a partecipare alla finale del campionato italiano i primi otto classificati, escluso naturalmente il francese Fricker.

Torneo di Levanto 1957

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

 

1

Napolitano (Rimini)

X

1

½

1

½

1

1

½

0

1

½

1

8

2

Laco (Gorizia)

0

X

½

½

1

1

1

0

1

1

½

1

3

Fricker (Roma)

½

½

X

½

½

0

½

1

½

1

1

1

7

4

Romani (Reggio Emilia)

0

½

½

X

1

1

½

1

½

½

½

1

7

5

Magrin (Vicenza)

½

0

½

0

X

1

½

1

1

½

½

½

6

6

Palmiotto (Ferrara)

0

0

1

0

0

X

1

1

1

1

½

½

6

7

Tamburini (Bologna)

0

0

½

½

½

0

X

1

½

½

1

1

8

Benini (Firenze)

½

1

0

0

0

0

0

X

1

1

1

½

5

9

D’Augusta (Genova)

1

0

½

½

0

0

½

0

X

0

1

1

10

Siveri (Reggio Emilia)

0

0

0

½

½

0

½

0

1

X

½

1

4

11

Grassi (Genova)

½

½

0

½

½

½

0

0

0

½

X

½

12

Lamberti (La Spezia)

0

0

0

0

½

½

0

½

0

0

½

X

2

 

 

Per avere una idea del livello della competizione, possiamo notare che tutti i partecipanti, escluso ovviamente il maestro francese Fricker, hanno gareggiato in anni diversi ad almeno una finale del campionato italiano assoluto.

Nel luglio del 1947, dopo un decennio, si rinnova la sfida tra Liguria e Piemonte, con un incontro svoltosi a Genova su ventidue scacchiere, e vinto dai liguri per 16 a 6. I nostri rappresentanti si comportano bene, e Vaselli vince in sesta scacchiera contro Cuttica, come D.Pace in 10a contro Giordanengo e Carnovalini in 18a contro Conti, pareggiano Giaume (7a), Da Pozzo (12a) e Manfredi (15a), perde il solo Antonio Pace in 11a.

In settembre si svolge l’incontro di ritorno a Torino, disputato su 27 scacchiere, che vedeva i piemontesi prendersi una meritata rivincita. I nostri concittadini, forse stanchi per il viaggio, non rendevano come a Genova: vincevano solo Giannoni e Garvani, pareggiavano A.Pace e Da Pozzo, perdevano D.Pace, Balzi (oramai residente a Genova), Manfredi e Carnovalini.

Nei giorni 20-22 settembre si svolge il 6°Festival di Gardone, e gli spezzini confermano la loro partecipazione, sia nel giovanile, quest’anno con il bravo Zoppi, 8°-9° con 2 su 5 nel torneo vinto da Laco davanti al sorprendente Teani, sia nel torneo a squadre B, dove ottengono un brillante quarto posto, con Donato e Antonio Pace, Da Pozzo e Speranza.

Gardone, Torneo Internazionale a squadre 1957, serie B:

1°Partizan Belgrado B 15/20; 2°Jasenice B 13; 3°Kalnic 12; 4°Cral Marina La Spezia 11; 5°Jasenica 10; 6°-7°Friburgo e Basilea 9½; 8°Montecarlo 8½; 9°Biella 8; 10°Mista A 3½

Conclude questo intenso anno piccolo torneo regionale organizzato in autunno dal CRDM, vede la vittoria di Armando Speranza con 6 su 7, davanti a Zoppi con 5½, Cardone e V.Garvani 4½. Promossi regionali Zoppi e Cardone.

 

1958: Tatai vince il festival; quinto titolo provinciale per Vaselli

Evento dell’anno è il 5° torneo di San Giuseppe, tenutosi dal 15 al 23 marzo. Ecco il commento della rivista "L’Italia Scacchistica":

"Questa edizione della manifestazione spezzina, che uno scacchista, vecchio sportivo, ha chiamato la Milano –Sanremo degli Scacchi, e per la coincidenza di tempo e perchè entrambe aprono l’attività nei rispettivi campi, ha segnato un successo senza precedenti che viene giustamente a premiare gli sforzi ed i sacrifici degli enti organizzatori."

I dati sono notevoli, con 53 partecipanti in rappresentanza di ben sette nazioni, tra cui 5 maestri, 10 candidati e 10 nazionali. Il torneo principale è fortissimo: Tatai, ventenne esule ungherese, saprà in seguito conquistare dieci titoli italiani assoluti ed il titolo di maestro internazionale; il tedesco naturalizzato argentino Seitz, è giocatore di primo piano dagli anni venti, quando combatteva contro gli Aljechin e i Bogoljuobow; Nestler è stato campione italiano nel 1943 e nel 1954; il maestro Norcia, già campione italiano nel 1952, giunge ultimo in questo torneo pochi mesi dopo il buon terzo posto nella finale del campionato 1957.

Il duello tra Tatai e Nestler è stato entusiasmante, e si è praticamente concluso con la drammatica patta del penultimo turno, che ha permesso all’ungherese di mantenere il mezzo punto di vantaggio. Nikolic è stato forse troppo prudente, ed infatti ha concluso il torneo imbattuto. Palmiotto conquista finalmente il meritato titolo di maestro.

Gli spezzini sono confinati ai tornei minori: bravi Vaselli e Antonio Pace nel sussidiario A, che comprendeva cinque candidati maestri e cinque nazionali, molto bravo anche Da Pozzo nel sussidiario B, mentre nel sussidiario C Ferrari ottiene la ambita e meritata promozione a nazionale, come promosso a regionale è Arcangelo Ambrosi.

Un piccolo torneo lampo, riservato a maestri e giocatori stranieri, è stato vinto da Pavlovic.

5°San Giuseppe spezzino 1958

Torneo principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Tatai (Ungheria)

X

½

0

1

1

½

1

1

1

1

7

2

Nestler (Roma)

½

X

½

1

½

0

1

1

1

½

6

3

Nikolic (Jugoslavia)

1

½

X

½

½

½

½

1

1

½

6

4

Palmiotto (Ferrara)

0

0

½

X

½

1

1

1

½

1

5

Tamburini (Bologna)

0

½

½

½

X

1

0

1

½

½

6

Andjelkovic (Jugosl.)

½

1

½

0

0

X

1

½

0

½

4

7

Gay (Roma)

0

0

½

0

1

0

X

0

1

1

8

Fricker (Francia)

0

0

0

0

0

½

1

X

1

½

3

9

Seitz (Argentina)

0

0

0

½

½

1

0

0

X

1

3

10

Norcia (Reggio Emilia)

0

½

½

0

½

½

0

½

0

X

 

Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Boskovic (Jugoslavia)

X

½

1

½

1

0

1

1

1

1

7

2

Pavlovic (Jugoslavia)

½

X

½

1

1

1

0

1

1

1

7

3

Scocco (Rovigo)

0

½

X

1

1

1

1

½

1

1

7

4

Bruzzi (Firenze)

½

0

0

X

1

1

1

½

1

1

6

5

D’Augusta (Genova)

0

0

0

0

X

½

1

1

1

1

6

Tommaseo (Ferrara)

1

0

0

0

½

X

0

½

1

1

4

7

Vaselli (La Spezia)

0

1

0

0

0

1

X

1

0

1

4

8

Pace Ant. (La Spezia)

0

0

½

½

0

½

0

X

1

1

9

Schwinner (Austria)

0

0

0

0

0

0

1

0

X

1

2

10

Wochiecevich (Massa)

0

0

0

0

0

0

0

0

0

X

0

 

Sussidiario B

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Ivkovic (Jugoslavia)

X

½

½

1

½

1

1

½

1

1

7

2

Peljin (Jugoslavia)

½

X

1

0

½

½

½

1

1

1

6

3

Da Pozzo (La Spezia)

½

0

X

½

½

1

1

½

½

1

4

Pontini (Merano)

0

1

½

X

1

0

1

1

0

1

5

Bagnoli (Reggio Em.)

½

½

½

0

X

½

0

½

1

1

6

Pace D. (La Spezia)

0

½

0

1

½

X

0

½

1

1

7

Schmalz (Svizzera)

0

½

0

0

1

1

X

½

½

1

8

Ronchieri (Massa)

½

0

½

0

½

½

½

X

½

½

9

Cardone (La Spezia)

0

0

½

1

0

0

½

½

X

0

10

Speranza (La Spezia)

0

0

0

0

0

0

0

½

1

X

Torneo Sussidiario C

1°Vittiglio (RE) 7½ su 9; 2°Santucci (VE) 7; 3°Ferrari 6½; 4°Sforza (PC) 6; 5°-6°Conz (VE) e La Rosa (SV) 5½; 7°-12°Botton (Rovigo), Campioli (Ravenna), Maloberti, Manfredi, Ronchieri (MS) e Zoppi 5; 13°-16°Ambrosi, Bolelli, Carnovalini e V.Garvani 4½; 17°-19°Bertolini, Cottarelli (Parma) e Di Barbara 4; 20°-21°Giampaoli (MS) e Poletto (FE) 2; 22°-23°Garvani G. e Rollandi 1½. I giocatori senza provincia sono tutti di La Spezia.

 

 

La cronaca locale vede il trasferimento del Valle presso "Spezia Sport" in Via Tommaseo 2, dove rimarrà pochi mesi; i soci sono dieci. Il Cral Marina cambia nome e diventa Dopolavoro Dipendenti Marina, abbreviato DDM, ma la sede resta sempre in Piazza d’Armi n.1. E qui si riceve lo squadrone del Partizan Belgrado, che anche se messo in crisi dai nostri due "stranieri", il fiorentino Bruzzi, un giovane che nel 1961 diventerà vicecampione italiano, e il massese Teani, riuscirà ad imporsi. Un bravo per il nostro Da Pozzo, unico spezzino a vincere e a Vaselli, che ha stoppato Boskovic, vincitore del nostro festival nel 1957 e del sussidiario A nel 1958.

Cral Marina La Spezia

4

Partizan Belgrado

6

Bruzzi

½

Bozic

½

Teani

1

Andjelkovic

0

Vaselli

½

Boskovic

½

Giaume

0

Hamovic

1

Pace A.

0

Molerovic

1

Pace D.

0

Cegarevic

1

Da Pozzo

1

Jovanovic

0

Ferrari

½

Zdravkovic

½

Manfredi

½

Peljin

½

Zoppi

0

Lazarevic

1

 

Nel periodo maggio-luglio si tiene la doppia sfida tra il DDM e il circolo Amatori Genova, che vede la vittoria esterna degli spezzini per 6 a 4, con pareggi nelle prime scacchiere tra Vaselli e D’Augusta e tra Vanni e Antonio Pace, mentre Ferrari, Da Pozzo, Maloberti e Zoppi fanno bottino pieno. Il ritorno si conclude 5½ a 4½, con le vittorie di A.Pace, Da Pozzo, Bolelli e V.Garvani.

Intanto il Valle, per interessamento del dr.Sorrentino, appassionato anche di bridge, sposta la sede presso il C.A.I., in via Malta 5.

Un appuntamento fondamentale per l’anno in corso è il torneo nazionale di Imperia, 31 agosto-7 settembre, valido come qualificazione per la finale del 20°campionato italiano, e che vede ancora una volta i nostri elementi tra i protagonisti. I 35 partecipanti, divisi in due gruppi, si affrontano sulla distanza delle 9 partite, e nel girone A Da Pozzo si classifica al quarto posto, vincendo anche una partita al giovane e promettente Roberto Primavera, figlio del maestro Giuseppe, mentre nel girone B è Ferrari a rimanere a ridosso dei primi. Due dei tre vincitori, Cappello e Contedini, conquisteranno il titolo italiano assoluto rispettivamente nel 1960 e nel 1963.

Imperia, torneo nazionale di qualificazione 1958, girone A:

1°-2°Bertolasi (MI) e Cappello (GO) 7/9; 3°Gai (TO) 6½; 4°-7°Da Pozzo (SP), Goria (TO), Perini (GO) e Primavera R. (MO) 5; seguono 10 giocatori tra cui Antonio Pace (4½) e Carnovalini (4).

Imperia, torneo mazionale di qualificazione 1958, girone B:

1°Contedini (MI) 8/9; 2°Piccardo (SV) 7; 3°Montuoro (BS) 6½; 4°Giubbolini (IM) 6; seguono 14 giocatori tra cui Ferrari (4½), V.Garvani e D.Pace (4)

I tornei sociali organizzati durante l’anno dal DDM, hanno il seguente esito: il torneo di 3a sociale, con sette giocatori, viene vinto da Angelo Battistini (5/6); quello di 2a, doppio girone a quattro, vede il successo di Arnaldo Borroni (4/6); quello di 1a categoria a 9, si conclude con il primo posto di Bertolini a punteggio pieno (8/8). La flessione nel numero dei partecipanti è dovuta ad un duplice motivo: l’attività cittadina frenetica, con tornei di tutti i tipi, ed il possesso di categoria regionale o nazionale da parte di sempre più elementi.

A fine anno abbiamo addirittura l’accavallamento tra le due manifestazioni di grande importanza, con quattro giocatori costretti a fare i salti mortali tra un torneo e l’altro.

La prima delle due manifestazioni è una selezione per il prossimo torneo nazionale, quindi riservata ai regionali, e vede una bella affermazione di Elvezio Manfredi, davanti a Vittorio Garvani un continua ascesa e al sempre temibile Giannoni. Promozione a regionale per Bertolini.

La Spezia, torneo cittadino di qualificazione al torneo nazionale 1959, tenutosi dal 2/11 al 26/12/1958:

1°Manfredi 6½/9; 2°-3°Garvani V. e Giannoni 6; 4°-6°Ambrosi, Bertolini e Sampieri 5½; 7°-9°Bolelli, Di Barbara e Zoppi 5; 10°Carnovalini 4½; 11°Maloberti 4; 12°Cardone 3½; 13°-15°Garvani G., Rollandi e Speranza 3; 16°Benedetti 1

Il secondo evento di fine anno è il campionato provinciale, che in una fase estiva aveva visto la qualificazione per la finale di Vittorio Garvani, Bertolini e Zoppi. Accantonata la formula torneo del candidato-match finale, utilizzata negli anni 1956 e 1957, Vaselli è costretto a difendere il titolo in un difficile torneo a dieci, ma resistendo allo splendido forcing del non più giovane Giaume, riesce a mettere in bacheca il quinto titolo! Gli altri nazionali, i due Pace, Da Pozzo e Ferrari, vengono rapidamente esclusi dalla lotta, mentre bene si comportano i regionali Garvani e Bertolini.

La Spezia, campionato provinciale 1958, torneo finale:

1°Vaselli 8/9; 2°Giaume 7½; 3°A.Pace 6½; 4°Da Pozzo 5½; 5°Ferrari 5; 6°Garvani V. 4½; 7°Bertolini 3½; 8°Pace Donato 3; 9°Zoppi 1; 10°Rollandi ½

Questo è l’ultimo grande successo individuale di Luciano Vaselli, che dal 1959, per motivi di lavoro, diraderà la partecipazione ai tornei.

A fine anno segnaliamo una vittoria di Francesco Faridone di Lerici, , in un torneo di prima categoria sociale tenutosi a Vicenza, città ove adesso risiede.

 

1959: nuovo record per il San Giuseppe; a Lerici il 1°campionato italiano a squadre !

 

Il 1959 vede una nuova manifestazione, il "Campionato italiano dei giovani", tenutosi a Varazze nelle feste di inizio anno. Tra i 22 partecipanti, tutti compresi tra i 16 e i 25 anni, tre spezzini: Antonio Pace occupa il 6°-12° posto con 5/9, Signori il 15° con 4 e Garvani il 16°-19° con 3½. Il vincitore del torneo è il maestro internazionale Scafarelli con 8/9 davanti a Tatai e al massese Teani.

L'8 febbraio si disputa il Campionato provinciale lampo:

1°Pace Donato 9/11, 2°-3°Garvani V. e Manfredi 8½, 4°Pace A. 7, 5°Rollandi 6½, 6°Vaselli 5½, 7°Bertolini 5, 8°Garvani G. 4½, 9°-10°Bolelli L. e Signori 4, 11°Di Barbara 2, 12°Zoppi 1½

Il festival scacchistico cittadino, giunto alla sesta edizione, vede i sessantotto partecipanti divisi in sei interessanti tornei, tutti molto combattuti e dall’esito incerto. Gli jugoslavi hanno fatto la parte del leone, aggiudicandosi tre tornei, ma tra i protagonisti anche un lussemburghese, terzo nel magistrale, ed un tedesco. I nostri rappresentanti si sono difesi onorevolmente nei tornei minori, cogliendo una splendida affermazione con Giannoni nel Sussidiario D. Il torneo Principale, composto da dieci maestri, ha visto in gara il futuro grande maestro Ciric, solo quarto, superato dai due forti connazionali, dal lussemburghese e dal nostro Tatai. All’ultimo turno colpo di scena clamoroso, con Fricker che infligge l’unica sconfitta a Lukic, costringendolo a dividere il primo premio.

Il Sussidiario A è stato caratterizzato dalla affermazione del futuro grande maestro Damjanovic, contrastato validamente da tre "vecchie" conoscenze dei nostri tornei, Boskovic, Karaniac e Zichichi. Quest’ultimo ha subito l’unica sconfitta a forfait, richiamato a Roma durante il secondo turno. Nessuno dei partecipanti, tutti candidati maestri, ha ottenuto la promozione a maestro, fissata a 6½ su 8. Un decimo partecipante, D’Augusta, si è ritirato dopo il quarto turno.

Il Sussidiario B ha visto la situazione chiarirsi solo all’ultimo turno, con la vittoria del tedesco Hottes su Donato Pace che manca quindi la promozione a candidato maestro. Gli altri quattro spezzini occupano le ultime posizioni, e tra loro solo Da Pozzo riesce ha strappare qualche patta ai cinque forti stranieri.

Il Sussidiario C, di pari forza al B, vede una doppietta slava, e una buona prestazione di Vaselli e Giaume. L’altro spezzino Bolelli batte il terzo classificato Tommaseo, facendogli mancare la promozione a candidato maestro.

Il Sussidiario D è vinto da Giannoni. L’importanza di questa affermazione, completata dalla promozione a categoria nazionale, è data dalla forza dei giocatori piazzatisi ai posti d’onore, l’ungherese di Firenze Kraus e i due fiorentini Di Vincenzi e Cambi, tre elementi di forza magistrale. Molto bene anche Vittorio Garvani, 18 anni, rodato dal campionato giovanile di inizio anno. L’esperto Carnovalini è al 50%, mentre in crescita appare Zoppi.

Il Sussidiario E, il più debole, vede il giovane Signori al quarto posto, mentre gli altri spezzini occupano in blocco la parte bassa della classifica.

Un torneo lampo riservato ai soli stranieri e ai maestri, ha visto il successo di Ciric e Nikolic con 17 su 21.

6°San Giuseppe spezzino, 14-22 marzo 1959

 

Torneo Principale

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Lukic (Jugoslavia)

X

1

½

1

½

1

1

0

1

1

7

2

Tomovic (Jugoslavia)

0

X

1

1

1

1

0

1

1

1

7

3

Besser (Lussemburgo)

½

0

X

1

1

0

1

1

1

1

4

Tatai (Roma)

0

0

0

X

1

1

0

1

½

1

5

Ciric (Jugoslavia)

½

0

0

0

X

1

1

1

½

0

4

6

Magrin (Vicenza)

0

0

1

0

0

X

½

1

½

1

4

7

Seitz (Argentina)

0

1

0

1

0

½

X

1

½

0

4

8

Fricker (Francia)

1

0

0

0

0

0

0

X

1

1

3

9

Nestler (Roma)

0

0

0

½

½

½

½

0

X

1

3

10

Siveri (Reggio Emilia)

0

0

0

0

1

0

1

0

0

X

2

 

Torneo Sussidiario A

1

2

3

4

5

6

7

8

9

 

1

Damjanovic (Jugosl.)

X

½

0

½

1

1

1

1

1

6

2

Boskovic (Jugoslavia)

½

X

½

0

½

1

1

1

1

3

Karaniac (Jugoslavia)

1

½

X

½

½

1

1

0

1

4

Zichichi (Roma)

½

1

½

X

0

1

½

1

½

5

5

Kapic (Jugoslavia)

0

½

½

1

X

0

1

1

1

5

6

Nikolic (Jugoslavia)

0

0

0

0

1

X

0

1

1

3

7

Scocco (Rovigo)

0

0

0

½

0

1

X

0

1

8

Giubbolini (Imperia)

0

0

1

0

0

0

1

X

0

2

9

Tamburini (Bologna)

0

0

0

½

0

0

0

1

X

 

Torneo Sussidiario B

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Hottes (Germania)

X

½

1

1

½

½

½

1

1

1

7

2

Kindij (Jugoslavia)

½

X

0

½

1

1

½

1

1

1

3

Pace D. (La Spezia)

0

1

X

0

½

1

1

½

1

1

6

4

Andjelkovic (Jugosl.)

0

½

1

X

0

½

½

1

1

1

5

Ivkovic (Jugosl.)

½

0

½

1

X

½

½

1

½

1

6

Peljin (Jugoslavia)

½

0

0

½

½

X

½

1

1

1

5

7

Da Pozzo (La Spezia)

½

½

0

½

½

½

X

½

0

1

4

8

Pace A. (La Spezia)

0

0

½

0

0

0

½

X

1

1

3

9

Ferrari (La Spezia)

0

0

0

0

½

0

1

0

X

1

10

Maloberti (La Spezia)

0

0

0

0

0

0

0

0

0

X

0

 

Torneo Sussidiario C

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

1

Milicevic (Jugosl.)

X

1

½

0

1

1

1

1

1

1

2

Stojanovic (Jugosl.)

0

X

½

1

½

1

1

1

½

1

3

Tommaseo (Italia)

½

½

X

0

1

1

1

1

1

0

6

4

Korosec (Jugosl.)

1

0

1

X

½

0

1

½

0

1

5

5

Cottarelli (Parma)

0

½

0

½

X

0

1

1

½

1

6

Vaselli (La Spezia)

0

0

0

1

1

X

½

0

1

1

7

Giaume (La Spezia)

0

0

0

0

0

½

X

½

1

1

3

8

Milanta (Genova)

0

0

0

½

0

1

½

X

0

1

3

9

Strumbel (Jugosl.)

0

½

0

1

½

0

0

1

X

0

3

10

Bolelli (La Spezia)

0

0

1

0

0

0

0

0

1

X

2

 

Torneo Sussidiario D

1

2

3

4

5

6

7

8-16

 

1

Giannoni (La Spezia)

X

½

½

½

1

1

1

3

2

Krausz (Firenze)

½

X

½

1

½

1

½

3

Di Vincenzi (Firenze)

½

½

X

½

½

1

1

2

6

4

Cambi (Firenze)

½

0

½

X

½

-

0

4

5

Garvani V. (La Spezia)

0

½

½

½

X

0

½

3

5

6

Grazioli (Piacenza)

0

0

0

-

1

X

-

4

5

7

Ian (Jugoslavia)

0

½

0

1

½

-

X

3

5

Seguono: 8°-10°Carnovalini (SP), Schmalz (MI) e Zeleznikar (Jugo) 4½; 11°-12°Ronchieri (MS) e Zoppi (SP) 4; 13°Di Barbara (SP) 3½; 14°Bertolini (SP) 2½; 15°-16°Ambrosi (SP) e Rollandi (SP) 2

 

Torneo Sussidiario E: 1°-2°Ferraris (Viarigi) e Simcic (Jugoslavia) 9/11; 3°D’Amico (Carrara 8; 4°Signori (SP) 7½; 5°Maggi (Cuorgnè) 7; 6°Ghiselli (Viareggio) 5½; 7°-8°Garvani G.(SP) e Soldani (SP) 4½; 9°-10° Gattini (Carrara) e Piaggi (SP) 4; 11°Ellena (SP) 3; 12°Bonifacio (SP) 0

 

 

Dal 26 aprile al 3 maggio si svolge a Santa Margherita Ligure la semifinale del 20°Campionato italiano. I 23 concorrenti hanno lealmente combattuto per nove turni, ed alla fine ne è uscito vincitore l’estroso genovese Fazzi, vecchia conoscenza dei nostri., davanti al pisano Beggi. I nostri tre rappresentanti, Da Pozzo, Antonio e Donato Pace, si sono piazzati al 17°-22°posto con 3½/9, un risultato al di sotto delle previsioni.

In luglio si svolge presso il DDM un sociale di terza categoria a nove giocatori, vinto da Wilmo Maggiali, Armando Savani e Guglielmo Vettori con 6/8.

In agosto il sociale di seconda categoria viene ancora vinto da Wilmo Maggiali con 5/6.

In settembre il sociale di prima categoria vede la vittoria a punteggio pieno di Giorgio Garvani con 7/7.

Al primo festival internazionale di Imperia, tenutosi in settembre, hanno partecipato quattro concittadini.

Nel torneo Sussidiario A vinto dal genovese Walton, Antonio Pace finisce con 4½/9, perdendo con i primi due classificati.. Nel Sussidiario B Vittorio Garvani realizza 5/9 e Bertolini 2/9, mentre nel Sussidiario C Luciano Bolelli conclude con 4½/9. Tutte prestazioni inferiori alle speranze iniziali.

Il 18 ottobre una rappresentativa del Cral Marina liquida agevolmente per 5-1 la squadra del circolo di Massa, con pareggio in prima scacchiera tra Vaselli ed il forte Teani.

Un nuovo grande evento scacchistico a luogo nelle nostre terre. Dopo anni di attese e di speranze, di discussioni e di progetti, finalmente Arnaldo Pace mette tutti d’accordo e organizza a Lerici la prima edizione del Campionato italiano a squadre, manifestazione di cui si parlava da tempo.

"Lerici, la perla del Golfo dei Poeti, si è rivelata veramente quel tiepido asilo invernale annunciato nel bando di gara, accogliendo gli scacchisti italiani con una serie di limpide giornate primaverili e con la squisita gentilezza della sua popolazione", commenta "L’Italia Scacchistica", e l’evento, tenutosi tra il 31 ottobre e il 4 novembre, è stato realmente seguito con grande passione da tutta la cittadinanza lericina. I giornali locali, ma anche quelli nazionali, hanno dato all’evento spazi precedentemente mai concessi a notizie sugli scacchi.

Le squadre partecipanti sono solamente undici, ma rappresentano l’elite dello scacchismo nazionale.

Merita pubblicazione l’elenco dei partecipanti:

Accademia Roma: Nestler, Giustolisi, Primavera G., Sacconi e Tatai;

Napoli: Porreca, Trezza, Busco, Milanesi e De Angelis;

Centurini Genova: Romi, Grassi, Molinari, Santoro e Trombetta;

Dal Verme Roma: Fricker, Zichichi, Calapso, Boschetti e Pane;

Bologna: Venni, Tamburini, Millin e Bonivento;

Cral Marina La Spezia: Pace D., Da Pozzo, Lamberti, Pace A., Garvani V.;

Germonio Torino: Silli, Battaggia, Pistone e Monti;

Rovigo: Scocco, Schiesari, Vincenti, Merlin e Longato;

Milano: Castiglioni, Ferrantes, Rubinstein, Lilloni e Contedini;

Amatori Genova: D’Augusta, Walton, Vanni e Benzi;

Edison Milano: Santi, Neri, Poggi, Maranzana e Cinquetti.

Unico neo della manifestazione il numero dispari di squadre, con conseguente forfait per 4-0 "regalato" a sei compagini che ha sfalsato la classifica dal terzo al decimo posto. Durante sei combattutissimi turni di gioco, il testa a testa fra Roma e Napoli fu risolto solo all’ultimo minuto di gioco, con il successo dei primi, forti di ben due maestri internazionali e di tre maestri di rango. Napoli sembrava avesse il titolo in pugno dopo il penultimo turno, con un vantaggio notevole, un punto e mezzo, ma mentre i romani travolgevano i milanesi nel match finale, i napoletani venivano fermati sul pareggio dalla seconda squadra di Roma, il "Dal Verme". La classifica della squadra milanese, sulla carta la più forte insieme a Roma, è bugiarda, non avendo usufruito del 4-0 a forfait, ma i maestri sono stati al di sotto del loro gioco, perdendo anche clamorosamente contro la compagine spezzina.

E veniamo ai nostri bravissimi giocatori, che hanno saputo pareggiare contro il Centurini Genova e battere le due formazioni milanesi: Donato Pace ha resistito imbattuto a tre maestri, vincendo la partita contro Romi; Da Pozzo ha perso con giocatori più forti, ma è riuscito a battere il maestro Rubinstein, regalandoci l’insperato successo sulla Milanese; Lamberti è rimasto sotto alle sue possibilità, due pareggi e due sconfitte; Antonio Pace ha portato punti fondamentali alla formazione; il diciannovenne Vittorio Garvani ha dimostrato una ottima solidità, con tre patte in tre partite.

Lerici, 1959

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

F

 

1

Accademia Roma

X

2

-

3

-

-

3

-

-

16½

2

Napoli

2

X

-

2

-

-

4

3

-

3

-

16½

3

Centurini Genova

-

-

X

-

2

-

½

-

4

14

4

Dal Verme Roma

2

X

2

3

-

-

-

-

-

13½

5

Bologna

1

-

2

X

-

-

-

-

4

13½

6

Marina La Spezia

-

-

2

1

-

X

-

1

-

4

13

7

Germonio Torino

-

-

-

X

3

-

1

-

4

12½

8

Rovigo

-

0

-

-

-

3

1

X

2

-

2

4

12

9

Milano

½

1

-

-

-

2

X

-

-

12

10

Amatori Genova

1

-

½

-

3

-

-

X

3

-

10½

11

Edison Milano

-

1

-

-

-

-

2

½

1

X

4

10

 

 

La doppia sfida con gli Amatori Genova, organizzata in novembre-dicembre, vede il netto successo degli spezzini per 6½ a 2½ nel match casalingo, un pareggio 4½ a 4½ nel ritorno a Genova. Donato Pace ha vinto due partite contro Fazzi e Milanta, una vittoria hanno colto Vaselli su Fazzi, Lamberti su D’Augusta, A.Pace, Rollandi, Zoppi, Bolelli e Bertolini.

Il 24 dicembre termina un importante torneo cittadino valido come qualificazione per i tornei nazionali del 1960 e 1961, al quale partecipano 12 giocatori regionali o di prima categoria. Ottengono la promozione a regionale Dino Petacco e Giorgio Garvani, ma il vero eroe del torneo è Rolando Bertolini, che si impone con un ottimo 8½/11, cogliendo probabilmente il miglior successo della sua carriera. Bravi anche i giovani Garvani e Zoppi, mentre gli esperti Carnovalini e Sampieri mancano la qualificazione, raggiungendo comunque il 50% dei punti.

La Spezia, torneo cittadino di qualificazione al torneo nazionale, 1959:

1°Bertolini 8½/11; 2°Garvani V. 8; 3°-4°Petacco e Zoppi 7½; 5°Bolelli 7; 6°Garvani G. 6½; 7°Carnovalini 6; 8°Sampieri 5½; 9°Di Barbara 4½; 10°-11°Cardone e Speranza 2½; 12°Maggiali 0

Con questo torneo si chiudono ufficialmente gli anni ’50, ricchi di successi per i nostri portacolori. Il glorioso Circolo "G.B.Valle" scomparirà rapidamente insieme ai suoi giocatori, oramai troppo anziani per sostenere lo scontro con le nuove generazioni.

Il Dopolavoro Dipendenti della Marina, saldamente comandato da Arnaldo Pace, annovera tra le sue file i migliori giocatori della città, tra cui i due figli di Pace, Lamberti, Da Pozzo e Garvani. Alcune pedine fondamentali del Marina, come Tornabuoni, Ferrari e Vaselli, si ritirano dal giro, ma verranno presto sostituiti da giovani altrettanto validi.

 

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