Gli scacchi a La Spezia fino al 1949

 

Rare notizie fino agli anni '30

Giovanni Battista Valle (1843/1905), fu il primo scacchista spezzino noto, soprattutto per la sua attività di problemista. 
Che un circolo a La Spezia fosse già attivo nel'800, è sicuro, infatti:

"L’1 gennaio del 1898 i circoli di Catania, Palermo, Roma, Genova, Livorno, Napoli, La Spezia, Torino e Treviso si unirono per costituire una federazione denominata "Unione Scacchistica Italiana" (USI), il cui organo nazionale divenne il Ruy Lopez, una rivista bilingue stampata in Spagna."

In pratica eravamo tra i circoli fondatori della Federazione Scacchistica Italiana (questo nome lo prese solo nel 1946), il cui primo Congresso si tenne a Torino nel settembre 1898, sotto la presenza onoraria del Principe di Napoli.

Alla "1a Gara Nazionale per Corrispondenza", iniziata nel 1896, parteciparono gli spezzini G.B. Valle, Giovanni Piccardo (che teneva una colonna di scacchi sul quotidiano "Il Lavoro"), Luigi Grossi (eliminato nel primo giro) e Lodovico Rossi.

La sede di gioco cittadina era presso il "Cafè Crastan" sotto i Portici Vittorio Emanuele.

Tra i soci iscritti all'USI nel periodo 1898/1900 abbiamo:
Abbate Salvatore, Bariè Capit. Giuseppe, Bazzell Enrico, Centurione Nobile Capit. Stefano, Conti Cav. Capit. Adolfo, Conti Cav. Capit. Giacomo, Ertl Lodovico, Fenucci Emanuele, Gandolfo Niccolò, Graffigni Capit. Comand. Luigi, Grossi Luigi, Guercia Oreste, Longhi Ettore, Macaggi Fur. Luigi, Magnati Ing. Ernesto, Manzillo Ten. Salvatore, Mazza Vittorio, Naef Federico, Pateras March. Gustavo, Piccardo Rag. Giovanni (segretario), Pinelli Ing. Ettore, Rava Rag. Ermenegildo, Rossi Ludovico, Rota Rag. Gio Battista, Santecchi Gian Giacomo, Sollier Cav. Colonn. Emilio, Testore Uff. Ettore, Valle Prof. Gio Battista (presidente).
Inoltre Grossi Dr. Ottavio di Bolano.

Un primo torneo sociale sotto gli auspici dell' USI (La Spezia ne era diventata infatti una sezione), tenutosi nel 1898, vide la vittoria di G.Piccardo con 18/20 davanti a G.B. Valle (14), L.Rossi (11,5), S.Abbate ed E.Longhi (11), O.Guercia (10,5).
In gara erano anche G.Bariè, E.Fenucci, S.Manzillo, V.Mazza, e G.Santecchi.
Da notare che i primi due classificati davano la partita patta come vinta agli avversari!

Un secondo torneo sociale si tenne anche nel 1899 presso il Caffè Crastan, con in gara S.Abbate, L.Andreotti, G.Bariè, E.Fenucci, L.Grossi, O.Guercia, V.Mazza, F.Naef, G.Piccardo, L.Rossi, G.Santecchi, G.Sartori, E.Timolini e G.B.Valle. Vincitore risultò G.B.Valle con 17/20 davanti a E.Pinelli (17,5) e L.Rossi (14,5).

Alla "2a Gara Nazionale per Corrispondenza", iniziata nel 1899,  presero parte O.Guercia, E.Pinelli e G.Piccardo.

Al terzo torneo sociale, tenutosi nel 1901, parteciparono: E.Fenucci, L.Grossi, S.Maggini, V.Mazza, F.Naef, G.Piccardo, E.Pinelli, G.G.Santecchi e G.B.valle, suddivisi in tre categorie. Vincitore risultò G.Piccardo.

Il quarto torneo sociale si tenne nel 1902; tra i partecipanti in gara Piccardo, G.B.Valle, Pinelli, Abbate, L.Grossi, Fenucci, Naef e Santecchi. Ancora una volta vincitore fu G.Piccardo.

Dopo la scomparsa di G.B.Valle, la attività cittadina perdette di intensità, e per avere altre nuove bisogna attendere un ventennio.

Negli anni seguenti al 1920 inizia a formarsi un interessante gruppo di giocatori, che da vita ad attività regionali. 
Nel 1929 il Circolo vede Presidente Umberto Balzi, segretario Cesare Pontremoli, cassiere Stefano Figara e consiglieri Dario Giusti, Gio Batta Carnovalini e Giovanni Giannoni.
Sempre nello stesso anno il torneo sociale vede il successo di Giannoni su Rosoni, mentre un torneo regionale organizzato a La Spezia vede il successo del genovese Michele Riello, che arriverà terzo assoluto al Campionato italiano del 1936:

1929, campionato sociale:
1°Giannoni, 2°Rosoni; 2 categ.: 1°Sampieri; 3 categ: 1°Carnovalini, 2°Tornabuoni, 3°Lohengrin Bezzi

1929 La Spezia, Campionato regionale ligure I categoria:
1°Michele Riello 3/4, 2°-4°U.Balzi, Arnaldo Sommovigo, G.Giannoni 2 (tutti e 3 promossi 1cat), 5°Rosoni 1

Nel 1929 si svolge a Chiavari un interessante incontro tra la nostra compagine e il Centurini di Genova, perso di misura:

C.S. La Spezia-Centurini Genova 5,5-4,5

Giannoni-Chierichetti 1-0
Balzi-Acerbi 0-1
Sommovigo-Bergonzini ½-½
Rosoni-Saviotti 1-0
Dr.Donadoni-Colamartino 1-0
Figara-Calcagno 0-1
De Virgillis-Vitale 1-0
Sampieri-Padoa 1-0
Carnovalini-Brogi 0-1
Dr.Pace-Locchi 0-1

La partita vinta da Giannoni su Chierichetti verrà pubblicata sulla Italia Scacchistica dell'epoca.
Per dare una idea della forza degli avversari, segnaliamo che il Chierichetti partecipò ad alcuni campionati della "Società Scacchistica Milanese", giungendo 3° nel 1907 (torneo vinto dal pluricampione nazionale Arturo Reggio) e 2°-3° nel 1911 (a solo mezzo punto dal vincitore Reggio). Albano Bergonzini perse nel 1911 un match contro lo svizzero Fahrni (fresco vincitore del torneo internazionale di San Remo) con l'onorevole punteggio di 4-2 (+2=0-4), mentre nel 1912 giunse 2°-4° nel greatplainsgallery"1°Torneo nazionale dilettanti" tenutosi a Genova, che dava al vincitore il titolo di Maestro.

Questo buon gruppo di giocatori spezzini rimase unito fino agli anni '50.

Il periodo 1940-45

Durante la seconda guerra mondiale, in Italia, gli scacchi continuarono tra mille difficoltà. L’ ASI (Associazione Scacchistica Italiana), iscritta all’ OND (Opera Nazionale Dopolavoro), rendeva obbligatoria da parte dei Dopolavori Provinciali, la organizzazione dei tornei di livello sociale, provinciale e regionale.

Del Dopolavoro di La Spezia si conosce ben poco, se non che era tenuto ad organizzare il torneo regionale di 2a categoria per l’anno 1942. Se questo torneo si sia relamente tenuto, è molto difficile da sapere.

Chi giocava a scacchi in provincia, in quegli anni bui? I nostri più forti giocatori erano in gran parte medici, per cui si presume avessero altro da fare. Una qualche attività in campo problemistico era svolta da Marco Ferrari, un nome che ricorrerà spesso nelle cronache agonistiche degli anni ’50.

 

1946: la ripresa

Terminata la guerra, gli scacchisti spezzini si riuniscono nuovamente, presso il Caffè Tonelli in Piazza Matteotti. Per la prima volta il circolo è chiamato "G.B.Valle", in onore del grande problemista dell’ottocento. Vi si iscrivono 41 giocatori, con presidente Gio Batta Carnovalini, segretario Cesare Giaume e direttore tecnico Oscar Rosoni. Il circolo da immediatamente ed entusiasticamente la sua adesione per un campionato a squadre dell’Alta Italia, da tenersi nell’anno 1947, e organizza il "Campionato sociale e cittadino di 3a categoria", disputato tra il 15 ottobre e il 30 novembre 1946 con la direzione di gara del dr. Rosoni, e terminato con la seguente classifica:

1°Meneguzzi Gastone 13/13, 2°Petacco Dino 10,5, 3°Bastiano Celestino 8,5, 4°-5°Manfredi Elvezio e Rossi Mario 8, 6°-7°Caiti Felice e De Sortis Sergio 7,5, 8°-9°Bonetti Vittorio e Fanelli Edmondo 6,5, 10°Pedaci Luigi 4, 11°Rossi Osvaldo 3,5, 12°-13°Favilli Napoleone e Schittzer Antonio 3, 14°La Valle Diego 1,5

Vengono promossi alla terza categoria, con diritto a partecipare ai successivi tornei di seconda, i primi nove classificati. Alcuni dei partecipanti raggiunsero in seguito le categorie più elevate, come Petacco, Manfredi e De Sortis, altri smisero presto l’attività. Edmondo Fanelli si dedicò alla dama, diventando Campione Italiano assoluto, e partecipando ai campionati mondiali.

Non passano due giorni, ed ecco che sono al nastro di partenza i concorrenti del "Campionato sociale e cittadino di 2a categoria", diretto dal dr. Rosoni e disputatosi tra il 2 dicembre 1946 e il 12 gennaio 1947. Tutti e otto i partecipanti provengono dal torneo precedente, e cinque vengono ulteriormente promossi:

1°Petacco 5,5/7, 2°Caiti 5, 3°Meneguzzi 4,5, 4°-5°Manfredi e Rossi M. 3,5, 6°Bastiano 2,5, 7°De Sortis 2, 8°Fanelli 1,5

Il Caffè Tonelli

La sede del circolo, il Caffè Tonelli, merita un breve commento. Messa a disposizione dal signor Tonelli, appassionato di scacchi, consisteva in una serie di tavolini in bella esposizione nell’ampia vetrina, per cui molti passanti finivano per essere inevitabilmente attratti dallo spettacolo, e iniziavano a loro volta a frequentare; tra questi neofiti il giovane Luciano Vaselli, che negli anni cinquanta dominerà l’attività locale. L’orario di ritrovo era dalle 18’30 alle 22’30, il Caffè, data la sua posizione centrale, era frequentato da personaggi di primo piano della società, come ad esempio i medici, tra cui gli scacchisti prof. Giaume, primario in pediatria, dr. Rosoni, anche lui pediatra, Sampieri, i dentisti Tornabuoni e Giannoni. Era abitudine comune frequentare il circolo in giacca e cravatta, anche se poi l’ambiente si "scaldava" nelle contese sulla scacchiera.

Tra i vari frequentatori, è da segnalare, alla fine degli anni quaranta, il signor Renato Gramignani con le due giovanissime figlie, a cui insegnava il gioco. Una di loro andrà molto lontano: Rita.

Come amava ripetere il dr. Rosoni, "i circoli nascono a pian terreno e muoiono al primo piano", per cui in quegli anni felici dietro alla vetrina del Caffè Tonelli, gli scacchi a La Spezia ebbero una notevole espansione. Poi i rapporti con i gestori del locale iniziarono a deteriorarsi, infatti è noto che gli scacchisti non sono dei grossi consumatori di bevande, e nel giro di pochi anni iniziò il pellegrinaggio del Circolo Valle in sedi sempre diverse, fino al suo definitivo scioglimento.

 

1947: in evidenza in campo nazionale

L’anno segna una attività frenetica del circolo Valle, cominciata con la disputa del "Campionato sociale e cittadino di 1a categoria" che, assenti Rosoni (arbitro, essendo di categoria nazionale) e Giannoni, viene dominato da Giaume:

1°Giaume 10,5/12, 2°-4°Carnovalini, Meneguzzi e Sampieri 6,5, 5°Petacco 6, 6°Caiti 4, 7°Manfredi 2

Il 1 giugno, a Borgotaro, avviene una sfida contro il forte circolo parmense, che schiera in prima scacchiera il forte maestro De Nardo, e addirittura in ultima il futuro campione regionale emiliano di 1a categoria del 1947, Rodolfo Grassi. Nella nostra compagine, dietro ai "vecchi", esordiscono alcuni nomi nuovi. Il risultato finale, una sconfitta di misura, è per noi lusinghiero.

Parma 6 – La Spezia 5

De Nardo 1 – Giaume 0
Barilli 1 – Sampieri 0
Mazza ½ – Carnovalini ½
Mucci ½ – Rosoni ½
Mugetti ½ – Giannoni ½
Gambarelli 0 – Balzi 1
Bersellini 0 – Meneguzzi 1
Bernardi 1 – Sorrentino 0
Mason 1 – Ferrari 0
Del Bono 0 – Bonetti 1
Grassi ½ – Petacco ½

Nello stesso periodo un giovane nativo di Genova, studente di Ingegneria a Roma, vince un piccolo torneo universitario nella capitale, con punti 6,5/7. Vitaliano Lamberti, finiti gli studi inizierà a lavorare all’Arsenale di La Spezia, diventando in breve uno dei nostri giocatori più rappresentativi.

Nel corso dell’estate, organizzato dalla Società Scacchistica Savonese, si è tenuto un "Torneo Ligure a squadre", che ha avuto un esito veramente lusinghiero, sia dal lato tecnico, per la partecipazione di tre maestri, sia da quello propagandistico per l’interesse generale destato nella stampa e nei Circoli locali. Vincitrice è risultata Savona a punteggio pieno, ma grande soddisfazione per il secondo posto degli spezzini davanti a Genova-Pegli, che allineava due maestri e a Chiavari.

Torneo ligure a squadre 1947: 1°Savona 3/3, 2°La Spezia 1,5/3, 3°Genova-Pegli 1,5/3, 4°Chiavari 0

I nostri portacolori travolgevano Chiavari per 5-1, perdevano con Savona 1½-4½ e impattavano l’ultimo incontro con Genova-Pegli 3-3. Punteggi individuali in ordine di scacchiera: Giaume 1/3 (ma sconfitta con i due maestri Riello e Campolongo), Sampieri ½/3, Carnovalini 2/3, Rosoni 1½/3, Giannoni 2/2, Meneguzzi 2½/3, Ferrari 0/1.

Ed il giusto riconoscimento per questa impresa, avviene con la chiamata di ben sei nostri giocatori (sette se consideriamo Arnaldo Sommovigo, che all’epoca giocava sia per Genova che per La Spezia) per l’importante confronto Piemonte-Liguria, tenutosi a Torino il 9 novembre, e vinto brillantemente dai liguri per 9 a 7. La formazione ligure, dietro ai due forti maestri Romi e Riello, vedeva Giaume in 3a scacchiera (pari contro G.Roberto), Giannoni in 5a (pari con Mussino, campione regionale piemontese di 1a categoria), Rosoni e Sommovigo (vinta), Carnovalini e Balzi (persa), Sampieri (pari).

Il ritorno, disputatosi a Genova il 7 dicembre, ed ancora vinto dalla Liguria per 10 a 6, registrava i pareggi di Giaume e Sampieri, le sconfitte di Carnovalini, le vittorie di Rosoni (contro il forte Mussino) e Sommovigo.

L’anno si chiudeva con il bel pareggio di squadra ottenuto a Pisa, il 21 dicembre, contro una compagine che schierava due esperti maestri ed un giovane di talento: Pierluigi Beggi. Quest’ultimo si impone, giocando una apertura Colle, sul nostro Carnovalini, che a fine partita esclamerà "largo ai giovani!".

Pisa 5 – La Spezia 5

Matteucci 1 – Giaume 0
Foraboschi ½ – Giannoni ½
Guidi ½ – Rosoni ½
Boni Ar. 0 – Sommovigo 1
Merlini 1 – Sampieri 0
Beggi 1 – Carnovalini 0
Lopriore 1 – Balzi 0
Piaggesi 0 – Meneguzzi 1
Nobili 0 – Caiti 1
Del Bono 0 – Ferrari 1

 

A fine anno la FSI comunica la promozione a prima categoria federale di Stefano Figara del Circolo Valle.

 

1948: nel segno di Giaume

L’anno si apre con la conclusione del "campionato provinciale di 3a categoria 1948, durato dal 15 ottobre 1947 al 10 gennaio. Due nomi nuovi dal roseo avvenire in gara: Vaselli e Da Pozzo. La vittoria va meritatamente al problemista Marco Ferrari.

1°Ferrari Marco 14/18, 2°Vaselli Luciano 13,5, 3°Bonetti Vittorio 13, 4°De Sortis Sergio 12, 5°Da Pozzo Mario 11,5, 6°De Sortis Oscar (padre di Sergio) 9, 7°Bastianon Celestino 6, 8°Pedaci Luigi 4,5, 9°Favilli Napoleone 4, 10°Soncini Enzo 2,5

Un seguente torneo di 2a categoria, disputato in gennaio-marzo, vede la ulteriore promozione di Ferrari e Da Pozzo, che poi sfidano gli "assi" nel Campionato provinciale di 1a categoria, dal 28 marzo al 15 giugno. Ancora una volta il vincitore di prima categoria è il prof. Giaume.

1°Giaume 11,5/14, 2°Giannoni 10, 3°Sampieri 9, 4°Ferrari 8,5, 5°Meneguzzi 6, 6°Manfredi 4,5, 7°Da Pozzo 4, 8°Petacco 2,5

Un evento di prestigio per la nostra città, tenutosi l’8 febbraio, è stata la simultanea del maestro genovese (ma triestino di origine) Massimiliano Romi. Giocatore tra i migliori in Italia negli anni ‘20/’30, vinse i tornei di Scarborough nel 1925, London St. Bride 1927 ed Hastings B 1928; partecipò a San Remo 1930 (ove incontrò Aljechin, Nimzowitsch, Rubinstejn, Bogoljubov e altri grandi maestri) e pattò nel 1938 a Parigi contro l’ex campione mondiale, il leggendario cubano Capablanca. Romi affrontò 16 giocatori, ed in 3 ore e quaranta minuti ne vinse 12, ne pattò 3 (Giannoni, Carnovalini e Ferrari) e perse solamente contro Giaume.

Il 20 giugno, direttore Giaume, si svolse il "Campionato cittadino di gioco lampo". Il dr. Rosoni si aggiuduca la competizione, evitata da tutti gli altri rappresentanti della vecchia guardia, poco amanti di partite così veloci:

1°Rosoni 7,5/9, 2°Petacco 7, 3°Meneguzzi 6,5, 4°-5°Manfredi e Vaselli 6; 6°Ferrari 5, 7°Schitzer 3; 8°Biano 2,5, 9°Nacher 1,5; 10°La Valle 0

 

Il 1 Agosto a Pegli, si è tenuto un interessante "Torneo nazionale lampo", con venti giocatori. I primi tre posti sono stati appannaggio di noti maestri. Ottimo il comportamento di Giaume, mentre inferiori sono state le prove di Balzi (2/6) e Sampieri (1/6)

1°Romi (Genova) 5,5/6, 2°Gabinara (Firenze) 5, 3°Ferrantes (Milano) 4,5, 4°-5°Angiulli e Bacchelli (Torino) 4, 6°-9°Giaume (La Spezia), Vanni (Genova), Ricci e Failli (Firenze) 3,5

L’ 8 Agosto, avviene il match di rivincita contro Parma, ed il nostro circolo si avvale, per la occasione, di una prima scacchiera di grande prestigio, il maestro Romi. Il risultato finale, nettamente a nostro favore, dimostra lo stato di buona forma complessivo:

La Spezia 6½ – Parma 3½

Romi ½ – De Nardo ½
Sampieri 0 – Berilli 1
Giaume 1 – Bersellini 0
Sommovigo 1 – Vaccari 0
Rosoni 1 – Ellena 0
Carnovalini ½ – Soresi ½
Balzi ½ – Ambanelli ½
Ferrari 1 – Cani 0
Meneguzzi 1 – Senetiner 0
Tornabuoni 0 – Gambarelli 0

 

In questo periodo abbiamo il trasferimento della sede ufficiale del Circolo in Via XX Settembre 52 r, presso l’Enal provinciale. Nuovo direttore tecnico diventa Giannoni al posto di Rosoni.

Tra il 4 ed il 7 settembre, direttore Ferrari, viene organizzato a La Spezia il "Campionato regionale di 1a categoria". Savona non manda nessun giocatore, mentre Genova è rappresentata solamente dallo "spezzino" Sommovigo, per cui l’importante torneo vede al via solo cinque giocatori. Al termine di una competizione molto equlibrata, la vittoria sorride a Carnovalini davanti al favorito Giaume, mentre appare fuori forma Rosoni.

1°-3°Carnovalini, Giaume e Sommovigo 2,5/4, 4°-5°Rosoni e Sampieri 2

Il 21 novembre avviene il match di ritorno con Pisa, squadra che perde Matteucci ma acquista il forte Giuseppe Primavera, che prevale sul maestro Romi, oramai sempre più spezzino. L’ottimo Giaume piega il promettente Beggi. Merita un elogio l’ennesima vittoria di Meneguzzi, un punto sicuro negli incontri a squadre!

La Spezia 4 – Pisa 4

Romi 0 – Primavera 1
Carnovalini 0 – Foraboschi 1
Giaume 1 – Beggi 0
Giannoni 0 – Guidi 1
Rosoni 0 – Lopriore 1
Sampieri 1 – Piaggesi 0
Balzi 1 – Boni 0
Meneguzzi 1 – Nobili 0

 

Tra il 15 ottobre ed il 30 novembre si svolge al Valle un "Torneo provinciale di 3a categoria", vinto dal giovane Vaselli, davanti a diversi nomi nuovi.

1°Vaselli Luciano 11/12, 2°De Sortis Sergio 10, 3°Pagni Carlo Alberto 7, 4°Leporati Aldo 6,5; 5°-6°Rosaia Giuseppe e La Valle Diego 3, 7°Zucchello Giuliano 1,5

La sede del circolo cambia nuovamente, ed ora è presso l’Albergo Concordia, in Via Milano angolo via Fiume. Ospitati dal sig. Balberino, è una sala splendida, al piano terra, con il caminetto e un ambiente elegante. Purtroppo anche questa sede sarà provvisoria. Viene inaugurata con una importante riunione, di cui leggiamo il resoconto:

"Il 19 dicembre 1948 si è riunita nella sede sociale presso l’Albergo Concordia l’assemblea generale ordinaria del Circolo Scacchistico Spezzino "G.B.Valle", fondato il 15 ottobre 1892. E’ stato approvato il nuovo Statuto sociale ed il regolamento tecnico. Inoltre è stato eletto il consiglio direttivo per il biennio 1949-50, che è risultato così composto:

Presidente, prof. Cesare Giaume; vice-presidente, sig. Gastone Meneguzzi; segretario, rag. Mario Da Pozzo; direttore tecnico, dott. Marco Ferrari; cassiere, sig. Felice Caiti; consiglieri supplenti, sigg. Luciano Vaselli ed Elvezio Manfredi; revisori dei conti, ing. Alberto Nacher e sig. Giuseppe Rosaia." (Italia Scacchistica, febbraio 1949)

 

1949: a Varese sfiorato il trionfo

Il 30 gennaio termina il "Campionato sociale e cittadino di 2a categoria", con la netta affermazione di Tornabuoni, ritornato alle competizioni, davanti al dottor Silvio Sorrentino, autore di una prestazione ai suoi massimi livelli.

1°Tornabuoni 14/16, 2°Sorrentino 10,5, 3°-4°Manfredi e Vaselli 10; 5°De Sortis 9,5: 6°Da Pozzo 7, 7°-8°Caiti e Pagni 5, 9°Leporati 1

 

In marzo il circolo Valle trasloca in via Vanicella n.8 rosso, ed organizza il "Campionato sociale di 1a categoria", evento principale dell’anno. Gli otto giocatori si affrontano in un doppio girone, quattro rappresentano la vecchia guardia, quattro la nuova. Ancora una volta la vittoria sorride all’esperto Giaume, davanti all’altro senatore Carnovalini, mentre i giovani De Sortis e Vaselli centrano l’obiettivo promozione al primo colpo, con un torneo accorto:

1°Giaume 11/14, 2°Carnovalini 9,5; 3°-4°De Sortis e Tornabuoni 8,5; 5°Vaselli 7,5; 6°-7°Manfredi e Sampieri 5, 8°Meneguzzi 1

Dal 9 maggio al 2 giugno il Circolo Valle ospita il torneo di "Campionato regionale di 2a categoria", che offre ai nostri migliori elementi la possibilità di essere promossi di categoria federale. Purtroppo non vi sono concorrenti dalle altre province, essendo i trasferimenti lunghi assai onerosi. Il torneo vive sulla battaglia tra i bravi Manfredi e De Sortis:

1°Manfredi 6/7, 2°De Sortis 5,5, 3°-4°Da Pozzo e Petacco 4,5; 5°Ferrari 3,5; 6°Vaselli 2,5; 7°Pagni 1,5; 8°Leporati 0

Pochi giorni dopo, il 5 giugno, il circolo coglie eccellente vittoria esterna contro Parma. Lo scontro tra maestri in prima scacchiera si risolve a favore del "nostro" Romi. Da notare il 4½/5 delle nostre ultime cinque scacchiere, che dimostra la forza del nostro vivaio, nonostante la mancanza di Giannoni, Petacco, Manfredi e Da Pozzo.

Parma 5½ – La Spezia 6½

De Nardo 0 – Romi 1
Torelli 1 – Sommovigo 0
Grassi 1 – Giaume 0
Barilli 1 – Carnovalini 0
Mucci 0 – Rosoni 1
Del Bono 1 – Balzi 0
Soresi 1 – Sampieri 0
Pietrzykowski 0 – Meneguzzi 1
Ambanelli ½ – Tornabuoni ½
Mazza 0 – Ferrari 1
Cavallini 0 – De Sortis 1
Vaccari 0 – Vaselli 1

 

Il 7 agosto, l’Enal di Genova organizza nel giardino d’estate dell’Albergo Colombo di Pegli, un importante "Torneo nazionale lampo", con la presenza di venti giocatori, tra cui tre maestri, che occupano i primi tre posti della classifica finale. Buono il risultato dei mostri, Rosoni 5,5/10, Sampieri e Sommovigo (iscritto per Genova) 5, Balzi 3. Ecco la classifica dei migliori:

1°Romi (Genova) 9/10, 2°Norcia (Reggio Emilia) 8,5, 3°Ferrantes (Milano) 7,5; 4°Foà (Milano) 6,5; 5°Rosio (Reggio Emilia) 6, 6°-7°Rosoni (La Spezia) e Siveri (Reggio Emilia) 5,5

I giorni 24 e 25 settembre, la nostra rappresentativa affrontò una lunga trasferta per partecipare al "Torneo nazionale a squadre" di Varese. Le altre squadre presenti erano Milano, Como, Varese A e B, Parma. Il primo turno vide la sconfitta di misura contro Parma, ma grazie ai due successi contro Varese A e B, la nostra compagine si presentava all’ultimo turno con ottime possibilità di vittoria finale. Contro Milano, sull’ 1,5 a 1,5, ecco il resoconto di Castiglioni sulla rivista "L’Italia Scacchistica" dell’ottobre 1949: "ad un quarto d’ora dalla chiusura del torneo, il capitano della squadra spezzina si trovava ancora in posizione nettamente vantaggiosa. Sarebbe bastato quel punto perché La Spezia vincesse il torneo, ma la stanchezza (o l’emozione) ha giocato al prof. Giaume un brutto tiro, e tanto è bastato perché sul pennone più alto salisse il biscione visconteo." Il risultato finale fu solamente il posto, indubbiamente ingeneroso nei nostri confronti. Giaume realizzò 2/4, Sommovigo 1, Carnovalini 2 e il bravo Balzi 3. Ecco la classifica finale:

1°Milano 6, 2°Varese A 5, 3°-4°Parma e La Spezia 4, 5°Como 3, 6°Varese B 2

Il 30 ottobre si disputa un torneo lampo tra i migliori giocatori del Circolo Valle, col seguente risultato:

1°Carnovalini 4/5, 2°Giaume 3,5; 3°-4°Petacco e Rosoni 3, 5°Calapso Riccardo 2,5; 6°De Sortis 2, 7°Caiti 1,5; 8°Sampieri 0,5

Con questa manifestazione, il Circolo Valle archivia gli anni quaranta.

 

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