Le partecipazioni degli italiani ai grandi tornei internazionali

Giovanni Martinolich, eroe a Vienna nel 1907

 

Londra 1862- Torneo valido per designare il campione del mondo, dopo il ritiro dalle scene di Morphy. Nonostante le tribolazioni del viaggio, l'utilizzo per la prima volta degli orologi ed una malattia che lo ha colpito durante il torneo, facendogli perdere alcune partite a forfait, il nostro rappresentante Serafino Dubois si comportò molto bene. Riuscì a prendere il 5° premio, vincendo anche la partita contro il 2° classificato Paulsen. Subì a tavolino due sole sconfitte: contro il vincitore Anderssen e contro Steinitz (giunto 6°).
Hastings 1895- A quello che è considerato uno dei più grandi tornei della storia degli scacchi, venne invitato anche un giocatore italiano. Dopo la rinuncia dei maggiori maestri nazionali, Salvioli e Zannoni, l'occasione fu colta al volo da Beniamino Vergani, giocatore di Montebelluna noto principalmente per le sue simultanee alla cieca. Questo fatto provocò molte polemiche, sia prima che dopo la manifestazione. Il risultato di Vergani, ultimo con 3 punti su 21 partite, non è poi così negativo, se si considera che tutti gli avversari (a parte un paio), erano tra i primi 20/30 giocatori al mondo. Di grande peso le sue due vittorie, contro due sfidanti per il titolo mondiale: Gunsberg e Schlechter. Inoltre due patte contro Albin e Marco.
Montecarlo 1901- Tra i partecipanti il nostro Arturo Reggio, che ottenne un risultato superiore alle attese, piazzandosi 11° su 14, alle spalle di Marshall, ma davanti a Mason e Winawer. Tra le sue vittime, Blackburne, Gunsberg, Mason e Winawer.
Montecarlo 1902- Meno brillante questa seconda esperienza internazionale di Reggio, giunto 19° su 20 con 2,5/19, e le partite contro i primi 16 tutte perse.
Montecarlo 1903- Un'altra buona prestazione di Reggio. In questo doppio girone a 14 partecipanti, di cu 12 GM, un 13° posto con 7,5/26 è positivo, considerando le vittorie contro Wolf, Marshall, Taubenhaus e Albin e le patte contro Mieses e Mason.
Barmen B 1905- Il nostro Reggio giunge al 7°-8° posto con 9,5/17. Tra le sue vittime i prestigiosi nomi di Fahrni, Perlis e Spielmann. Tra i pareggi alcuni GM del passato e del futuro: Fleischmann (vincitore del torneo), W.Cohn, Caro, Przepiorka e Nimzowitsch.
Scheveningen 1906- Reggio coglie l'8° posto su 14 con 6/13. Vittoria di prestigio contro Oldrich Duras.
Ostenda 1906- In questo lunghissimo torneo, con molteplici gironi, Reggio conclude nella prima fase con 2/9, vittoria con Post e pareggi con Suchting e Lewitt.
Vienna 1907- Nel torneo vinto da Mieses davanti a Duras,Maroczy, Tartakower , Vidmar e Schlechter, il nostro Martinolich giunse brillante 9°-11° con 6/13, alla pari con i GM Spielmann e Wolf.
Abbazia 1912- Torneo tematico sul gambetto di Re, vinto da Spielmann su Duras. Rosselli chiude al 10°/11° su 12, con 7,5/21 (un pareggio contro Spielmann, Duras e Reti).
Londra 1922- Il nostro fresco campione nazionale, Davide Marotti, giunge 16° su 16 con 1,5 su 15 (+Snosko Borowsky, =Wahltuch), ma ha l'occasione di giocare contro Capablanca, Aljechin e Rubinstein.
Parigi 1924- Quattro italiani presenti al torneo olimpico, tutti finiti nell'open per gli esclusi dalla finale: 8°-13°Cenni, 14°-15°Rosselli, 16°-20°Romi e 32°-34°Miliani
Baden Baden 1925- Rosselli si cimenta contro i grandi, giungendo 16° su 21, con 7,5/20. Grandi successi contro Yates, Tarrasch e Colle, grandissimi pareggi contro Aljechin, Samisch, Marshall, Gruenfeld, Torre e Reti.
Semmering 1926- Nel grande torneo vinto da Spielmann su Aljechin, Rosselli ottiene due sole patte, contro Vidmar (3°, impedendogli di agguantare Aljechin) e Treybal.
Budapest 1926- Trionfo di Monticelli, 1°-2° con Gruenfeld. Vittorie contro Reti, Mattison, Vajda, Yates, A.Steiner, Prokes e Snosko-Borowski. Tra i pareggi Gruenfeld, Rubinstein, Colle e Tartakower.
Haag 1928- Nel torneo individuale, affiancato a quello a squadre vinto dall'Ungheria, si impone Euwe davanti a Przepiorka. Rosselli è 11° su 16, con 6/15.
Budapest 1929- Nel torneo vinto da Capablanca su Rubinstein e Tartakower, Monticelli giunge solo 11° su 14, ma coglie un grandissimo risultato: pari contro Capablanca.
Barcellona 1929- Capablanca vince con 13,5/14, Monticelli è 5°-6° con 8,5.
Nizza 1931- Torneo vinto dall'irlandese Reilly davanti a Baratz e al nostro Rosselli (5,5/9). Indietro i grossi nomi: Mieses, Snosko-Borowsky e Thomas.
Sopron 1934- Alle spalle del vincitore Spielmann (9,5/11), un grande 2° posto per il nostro Sacconi (8/11), vincitore anche dello scontro con l'asso austriaco. L'inglese Thomas è 3° sempre a 8. A 7 punti, 5°-7°, un futuro campione: Laszlo Szabo.
Zurigo 1934- Nel grande torneo vinto da Aljechin, Rosselli è 12° su 16 (con 4,5/15).
Syracuse 1934- Importante torneo nordamericano vinto da Reshewsky su Kashdan, Dake e Fine. Il nostro Monticelli 8° su 15 con 6,5/14 e due belle vittorie contro Horowitz e Santasiere.
Parigi 1938- Doppio girone a 6 vinto da Capablanca (8/10) su Rossolimo, Cuckierman e al 4°-5° posto il nostro Romi (4/10, ma patta con Capablanca !!!) con Snosko Borowsky.
Stoccarda 1939- "Campionato europeo", ma molte nazioni, ovviamente, non sono rappresentate. Vince Bogoljubow davanti a Richter ed Eliskases. Il nostro Staldi è 10°-11° con 4/11.
Munchen 1942- "Campionato europeo". Vince Aljechin (8,5/11) davanti a Keres (7,5), Bogoljubow, Richter e Foltys (7). Il nostro Napolitano 11° con 3,5/11, si impone contro il giovanissimo Junge (una grande promessa tedesca, morto in guerra ventenne) e contro il GM svedese Stoltz, inoltre ottiene pareggi di prestigio contro Bogoljubow e Foltys.
Finita la 2a guerra mondiale, l'attività scacchistica riprende molto più frenetica di prima. Ogni anno si organizzanno decine, poi centinaia, di tornei internazionali. Ed ovviamente sono sempre di più i nostri rappresentanti in queste competizioni, per cui è impossibile elencare tutti i loro risultati. Ci limiteremo ai più prestigiosi, ed alle partecipazioni nei più forti tornei.
Hilversum 1947- Torneo zonale vinto dal belga O'Kelly. Il nostro Castaldi è 9° su 14 con 6/13. Una buona vittoria contro Pachman (2°) e un pareggio contro Szabo (6°).
Trentschin-Teplitz 1949- Torneo vinto da Stahlberg (14/19) davanti a Pachman e Szabo (13,5), Bolbochan e Rossolimo (12), Foltys (11,5), O'Kelly e Prins (11). Il maestro triestino Enrico Paoli giunge solo 18°, ma batte O'Kelly e Kottnauer.
Amsterdam 1950- Un grandissimo torneo vinto da Najdorf su Reshewsky. Il maestro veneziano Szabados, ultimo con 5,5/19, ottiene una bella vittoria contro il futuro grande d'Olanda Jan Donner, e tanti prestigiosissimi pareggi, da Najdorf a Reshewsky, da Rossolimo a Trifunovic, da O'Kelly a Tartakower.
Belgrado 1950- Castaldi divide il 4° posto con lo slavo Tot, alle spalle di Nedeljkovic, Milic e Matanovic, con il punteggio di 9/15. Tra le sue vittime Prins e Grob.
Vienna 1950/51- Grande affermazione di Enrico Paoli, capace di vincere un torneo internazionale con un punto e mezzo di vantaggio sul 2°, rimanendo imbattuto con punti 7,5/10. Alle sue spalle giocatori con titolo internazionale, come Beni, Grunfeld (grande maestro), Michel e Muller.
Bad Pyrmont 1951- Torneo zonale vinto da Gligoric davanti ad Unzicker, Matanovic, Prins, Golombek, Pirc e Bogoljubow. Delusione per Paoli, solamente ultimo con 2/14, anche se riesce a strappare il pareggio ai primi due.
Lucerna 1951- Nel piccolo torneo internazionale a 8 giocatori, vinto dall'ex campione mondiale Euwe alla pari con l'argentino Pilnik, il nostro Giustolisi si classifica 3°-4° insieme allo svizzero Christoffel con 3,5/7.
Madrid 1951- Diciotto giocatori tra cui alcuni grandi maestri (Pilnik, Bernstein, Canal, Pomar). Vince l'olandese Prins davanti all'americano Steiner, a Pilnik e Bernstein. Buon torneo di Giustolisi (23 anni), 8°-11° con 9/17 (+4=10-3), che batte anche Pomar.
Lucerna 1951/52- Paoli giunge terzo alle spalle di Unzicker e Grob, davanti ad altri cinque maestri.
Vienna 1951/52- Torneo a 12 vinto dall'argentino Pilnik davanti al terzetto Lokvenc, Matanovic e Milic. Castaldi divide il 7°posto con Beni e Canal, realizzando punti 5/11.
Belgrado 1952- Nel torneo vinto dal GM argentino Pilnik, Giorgio Porreca realizza 7/19, non male per una prima esperienza a questi livelli. Una partita vinta a Udovcic e alcuni buoni pareggi con Bogoljubow, Grunfeld, Pirc e Stoltz.
Abbazia 1953- Porreca giunge penultimo (16°-17°) insieme allo svizzero Kupper, lasciandosi alle spalle solamente l'anziano grande maestro Vidmar. Vince Matanovic davanti a Fuderer.
Belgrado 1953- Nuova esperienza slava per Porreca, sconfitto da Bronstein, Petrosian, Gligoric e altri sei, otto pareggi, tra cui Trifunovic, Ivkov e Pirc, due vittorie su Nedeljkovic e Janosevic.
Copenhagen 1953- 2°campionato del mondo dei giovani, con il nostro Scafarelli fuori dalla finale A per un punto (realizzando 5/9), ma brillante vincitore della finale B (5/7). Importante successo nello scontro con il danese Larsen.
Monaco 1954- Torneo zonale, Castaldi è 9°-10° con 9/19.
Amburgo 1955 - Castaldi parte forte e rimane al comando per alcuni turni, ma nella seconda parte ha un notevole calo, giungendo 14 su 16 con punti 6/15, comunque onorevole nel forte torneo vinto da Matanovic.
Zagabria 1955 - Altra interessante esperienza per il napoletano Porreca, alla fine 16°-17° con punti 7/19, e vittorie su Matanovic (2°), Filip e Bertok, pareggi con Smyslov (1°); Ivkov (3°) e Gligoric (4°).
Beverwijk 1956- Scafarelli divide il terzo posto con lo spagnolo Toran alle spalle dei grandi maestri Stahlberg e Pilnik. Inoltre batte nello scontro diretto e precede in classifica lo slavo Matanovic e l'olandese Van Scheltinga.
Vrsac 1969- Bella prova di Enrico Paoli nel torneo slavo, 6°-8° alla pari con i GM Rossolimo e Barcza. Vittoria di Janosevic su Benko e Ivkov; al via 9 GM e 3 MI su 16.

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