Raffaele Scaramucci

 

Roma 13 aprile 1786 - Ferentino 9 gennaio 1863

Gesuita, professore di filosofia, di teologia, diritto canonico e sacre scritture in varie città del centro Italia. A 29 anni entrò nel noviziato; fra il 1850 e il 1857 trascorse sei anni in Siria. Fra il 1805 e il 1815 frequentò gli ambienti scacchistici romani svolgendo un'intensa attività. Fu citato da Dubois come uno dei più forti giocatori dell'epoca, superiore al Topi. E' il presunto autore del codicetto cartaceo di 46 pagine, frammento di un trattato più ampio, conservato nella Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele" di Roma (Fondo Gesuitico n. 539).

 

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