Antonio Sacconi

 

Roma 5 ottobre 1895 - 22 dicembre 1968


Maestro internazionale. Conte. Si mise in luce nel 1917 quando vinse a Roma il torneo del Caffè Balbo dopo spareggio con Bernheimer (+3 =1) e davanti a Rosselli. L'anno successivo pareggiò un match con lo stesso Rosselli (+1 =4 -1). Nel 1920 vinse il torneo a categorie di Roma e nel 1921 fu promosso maestro nel torneo di campionato di Viareggio. Fu 2°, dietro Daveglia, nel magistrale di Trieste del 1923 e 4° a Bologna nel 1925. Sul finire del 1925 sconfisse, a Venezia, Monticelli per +5 =2 -3. Fu 1°, davanti a Rosselli e a Monticelli, a Milano nel 1926. Nel 1935 a Firenze vinse il Campionato italiano con 9,5 su 12. Nel 1939 l'O.N.D. lo escluse dalle gare e poté riprendere a giocare finita la guerra vincendo il torneo di Roma del 1946 mentre fu 4° a Napoli l'anno successivo. Fece parte della squadra italiana alle Olimpiadi di Londra 1927 (+5 =6 -4), l'Aia 1928 (6 su 13),Folkestone 1933 (+3 =2 -4) e Varsavia 1935 (+3 =2 -9). In campo internazionale giunse 2° a Sopron nel 1934 (battendo il vincitore Spielmann) e a Margate B nel 1937.


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