Mario Napolitano

Maestro pugliese (Acquaviva delle Fonti 10-02-1910/1995) Maestro a tavolino e grande maestro (nonchè vicecampione del mondo) per corrispondenza. Uno dei più rappresentativi giocatori italiani del '900.
Si mise in luce vincendo il torneo nazionale Crespi minore di Milano del 1934.
In seguito colse una serie impressionante di risultati a tavolino, senza mai ottenere il titolo di campione italiano.
Fu 2° al campionato italiano del 1943, 1957, 1961 e 1966, 3° nel 1939, 1948, 1954, 1962, 1963.
I suoi maggiori successi furono le vittorie nel torneo magistale Crespi di Milano del 1938, davanti a Rosselli e Paoli, e nel torneo internazionale di Gardone del 1956, a pari punti con lo slavo Bozic.
Nel 1942 partecipò al prestigioso torneo di "Campionato Europeo", tenutosi a Monaco di Baviera, giungendo 11° su dodici partecipanti con punti 3,5/11, ma riuscì a pareggiare una interminabile partita contro Bogoljubow, a battere la grande e sfortunata promessa tedesca Klaus Junge (1924/45) e il grande maestro svedese Stoltz. Nello scontro con il vincitore Alekhine, seppe mettere in mostra un gioco intraprendente, ed il campione del mondo dovette sfoderare tutto il suo repertorio per piegare il maestro italiano (vedi la foto tratta da Alt om Skak by B. Nielsen, Odense, 1943).
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Difese i colori italiani nelle Olimpiadi di Warsavia 1935 (4,5/12), Monaco 1936 (6,5/17) e Stoccolma 1937 (7,5/16).
Nel gioco per corrispondenza, dopo i titoli nazionali del 1941 e 1947, giunse 2° nella finale del "1°campionato mondiale per corrispondenza", terminato nel 1953, raggiungendo il titolo di grande maestro, valore che riconfermò anche nel 2° campionato mondiale, dove giunse 5°. 

 

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