Alberto Mario Giustolisi

Roma 17 marzo 1928 - 27 febbraio 1990

Maestro internazionale.
Di professione avvocato. Vinse tre campionati italiani: nel 1961 a San Benedetto del Tronto (p. 8 su 11), nel 1964 a Napoli e nel 1966 a Rovigo (p. 8 su 11). Partecipò inoltre alle finali di campionato di Roma 1947, Sorrento 1950 (terzo), Ferrara 1952 (terzo), Rimini 1959 (terzo), Perugia 1960 (secondo), Forte dei Marmi 1962 (secondo) e Firenze 1965 (secondo), sempre con buoni risultati. Vinse inoltre i tornei di Acquasparta 1955, Igea Marina 1955 e Reggio Emilia 1962. Nel 1975 vinse il campionato romano. Giunse secondo a Bari 1948, Venezia 1950, Salsomaggiore 1952. 
Condusse la squadra romana alle vittorie dei campionati italiani 1959, 1962 e 1963.
Fece parte della nazionale italiana alle olimpiadi di Dubrovnik 1950 e di Lugano 1968 e ai tornei "Clare Benedict" 1953,  1958, 1959, 1960 e 1961. Nel 1954 sconfisse il MI cecoslovacco Cenek Kottnauer per +2 -1.
Nel 1950 si classificò 3° a Lucerna alla pari con Christoffel e dietro ad Euwe e pilnik, nel 1951 giunse 8° a Madrid, ma vinse il premio di bellezza contro Pomar; nel 1952 fu 2° nel torneo internazionale di Salsomaggiore; nel torneo zonale di Dublino del 1957 giunse 6°.
Nel 1961/62 si impose brillantemente a Reggio Emilia (8/11), precedendo avversari del calibro di Lehmann, Ghitescu, Padevsky, Pirc, Haag e Canal.
Nel 1964 a Roma divise il terzo premio coll'olandese Donner, alle spalle di Lehmann e Lengyel.
Giocatore dallo stile particolarmente brillante ed aggressivo, vinse numerosi premi di bellezza.

 


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