Ignazio Calvi

Reggio Emilia 21 gennaio 1797 - Finale Modenese 17 agosto 1876

Nel 1819, studente in chimica, prese parte ai moti liberali e nel 1834 alla spedizione di Savoia dopo la quale dovette rifugiarsi in Francia. Si mise in luce come uno dei migliori giocatori del caffò de La Regence, in grado di battersi con Bouncourt e Saint Amant. Collaborò a La Palaméde e fra il 1842 e il 1845 vi pubblicò un "Cours d'échecs" che venne in seguito tradotto in inglese da C. Kenny per il The Chess Player's Chronicle. Nel 1845 sostenne un match con Kieseritzky che terminò in parirtà (+7 =1 -7). Nel 1848 rientrò in Italia per partecipare alle campagne dell'esercito piemontese. Rientrato a Modena nel dicembre del 1849 si batté con Bonetti (+8 =4 -8), Discart (+10 =2 -5), Luppi (+4 -0). Parisi (+1 -1), Marchisio (+2 -0). Nel giugno del 1859 fu nominato comandante della piazzaforte di Finale e poi addetto al quartier generale in Parma del generale Zucchi. Nell'agosto dello stesso anno fu nominato deputato alla costituente modenese e, nel novembre, aiutante maggiore prima a Reggio e poi a Ferrara. In seguito fu assegnato al tribunale militare di Napoli e collocato a riposo nel 1862. Ritornato a Finale vi esercitò la professione di farmacista, ricoprendo inoltre molte cariche pubbliche.

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