Remo Calapso

Palermo 19 ottobre 1905 - Roma 21 maggio 1975

Maestro.
Proveniente da una famiglia di matematici e di scacchisti.Catello Galasso, il nonno, fu buon giocatore e problemista. Ottimo giocatore alla cieca. Nel 1924 giunse 3°-4° al torneo regionale di Palermo e 5° a Foligno, dove ottenne il titolo di maestro. Nel 1927 vinse la seconda eliminatoria del torneo di Livorno e si classificò quarto in finale. Nel 1928 vinse, con Hellmann, il torneo preolimpico di Perugia con 8 punti su 11 e giunse poi sesto in finale (2,5 su 7). Prese parte alle finali di campionato italiano di Firenze 1935 (7° con Rosselli e Stalda), Napoli 1937 (5° con Calà, Riello e Staldi), Roma 1939 (9° con Stalda), Firenze 1943 (5° con Del Vecchio), Roma 1947 (4°) Firenze 1948 (4° con Fletzer su 52 partecipanti), Firenze 1965, Rovigo 1966 (3°), Savona 1967 (5°), Milano 1968 (7° con Laco), Sottomarina Lido 1970. Nel torneo di Venezia del 1967, pur classificandosi penultimo, pattò col campione del mondo Tigran Petrosian. Su "Shachmatnaja Moskva" Petrosian raccontò: "- Come avete fatto a pattare con lui? - disse Janosevic. - Vi farò vedere io come si deve giocare! -. Due giorni dopo Calapso e Janosevic erano di fronte e già alla ventesima mossa il Nero aveva il lato di Donna completamente privo di pezzi e, infatti, dopo poche mosse, il grande maestro jugoslavo abbandonò".

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